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Disoccupati: la Regione Veneto presenta progetti per inserimento temporaneo. Domani esperienze a confronto in un incontro al Palazzo Grandi Stazioni a Venezia

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 10 Aprile 2017 alle 12:37 | 0 commenti

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La Regione Veneto presenta domani a Venezia, nel palazzo Grandi Stazioni, il bando che finanzia con 8 milioni di euro progetti per l'inserimento lavorativo temporaneo di disoccupati di lungo corso e persone a rischio di esclusione sociale: comuni, associazioni, enti non profit e istituzioni pubbliche avranno tempo sino al 28 aprile per presentare iniziative che prevedano lavori di pubblica utilità ed esperienze di cittadinanza attiva per offrire opportunità di reddito e di inserimento sociale a persone senza stipendio e senza pensione.

A presentare il nuovo bando 2017, che dà continuità ad una esperienza attiva in Veneto dal 2009, sono il direttore dell'area capitale umano della Regione Veneto Santo Romano, il direttore di Veneto Lavoro Tiziano Barone, il responsabile della Direzione lavoro Pierangelo Turri e l'assessore al lavoro Elena Donazzan. Al confronto partecipano anche Umberto Piron della Fondazione Cariparo, Paolo Tosato di Confcooperative-Federsolidarietà e il vicesindaco di Pianiga, Federico Calzavara: daranno voce ad alcune esperienze già realizzate nel territorio regionale.

Dal 2009, anno di inizio della crisi in Veneto, ad oggi, i progetti di lavori di pubblica utilità finanziati con bandi regionali hanno offerto una opportunità lavorativa a circa 1600 disoccupati, coinvolgendo il 70 per cento dei comuni veneti, con un impegno di spesa per la Regione di circa 6 milioni di euro. Con il bando 2017 la Regione Veneto erogherà sino a 5 mila euro per ogni persona occupata con un contratto temporaneo di sei mesi, che preveda almeno 20 ore di lavoro la settimana e un impegno formativo o di orientamento al lavoro di almeno 14 ore.

"Con le risorse del Fondo sociale europeo previste per l'obiettivo inclusione sociale - calcola l'assessore Elena Donazzan - riusciremo ad offrire una opportunità di lavoro a 1300 persone senza reddito, padri e madri di famiglia che hanno perso il lavoro e non hanno più tutele, ad esodati rimasti senza stipendio e senza pensione, a persone a rischio di esclusione sociale. Le persone assunte per progetti di pubblica utilità e di cittadinanza attiva avranno cura del verde e dell'ambiente, si occuperanno della custodia di impianti sportivi e biblioteche, o saranno destinati a servizi culturali e di assistenza domiciliare. All'esperienza lavorativa sono abbinati percorsi di orientamento e di formazione, perché l'obiettivo ultimo dei lavori di pubblica utilità non è solo offrire un reddito temporaneo, ma soprattutto una opportunità di inserimento occupazionale. La finalità ultima di questi progetti è riuscire ad offrire una opportunità concreta di inserimento lavorativo a chi è finito o sta scivolando sotto la soglia di povertà. Le rilevazioni condotte sui progetti attuati negli anni scorsi ci dicono che a dodici mesi dalla conclusione dell'inserimento lavorativo temporaneo il tasso di occupazione lordo è stato del 73%".


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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