Quotidiano | Categorie: Giudiziaria

Consiglio di Stato: no a discarica di Grumolo voluta da Ciat e Aim. Magnani: a casa Cda!

Di Edoardo Pepe Domenica 4 Gennaio 2015 alle 15:50 | 0 commenti

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Giorgio Magnani per il Comitato Popolare contro la Discarica ci informa della bocciatura definitiva della discussa discarica di Grumolo grazie alla sentenza del 22/12/2014 n° 06232 Vª sez. del Consiglio di Stato che affossa la delibera di riapprovazione emessa dalla giunta Galan nel 2003 dopo che la delibera di approvazione dell'impianto emessa nel 1993 fu bocciata nel 1994 e dopo che la successiva delibera del 1995 venne annullata nel 2003.

«L'insensata e illogica ostinazione attuata da Ciat e da Valore Ambiente Aim - dice Magnani - nel raddoppiare un impianto abusivamente collocato su un'area idrogeologicamente fragile ed esterna alla programmazione regionale impone, a seguito della nuova sentenza, l'immediata cessazione del conferimento dei rifiuti (già dimezzato rispetto alle previsioni di progetto) e le dimissioni dei consigli di amministrazione delle aziende di capitale pubblico fuse in Sia».
Giorgio Magnani, dopo aver sottolineato, riportando passi della sentenza, che «il Comitato Popolare contro la Discarica resistente da 20 anni contro un impianto costruito per "meri interessi economici" dannoso per l'ambiente e la salubrità pubblica vede riconosciuti nella sentenza "... anche manifesti profili di interesse morale... nelle defatiganti fasi del contenzioso"», conclude ringraziando lo Studio Ceruti di Rovigo per l'assistenza legale fornita, i ricorrenti e i sostenitori e invitando tutti i cittadini a mobilitarsi per la chiusura dell'impianto e la Bonifica dell'area.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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