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Confservizi, Massimo Bettarello confermato presidente all’assemblea in Basilica Palladiana dell’Associazione imprenditoriale delle public utility del Veneto

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 9 Novembre 2018 alle 18:04 | 0 commenti

 
Massimo Bettarello è stato riconfermato per il triennio 2018-2021 presidente di Confservizi Veneto, l’associazione delle public utilities. Vice presidente è stato nominato Alessandro Melcarne (nel video il discorso dei due ndr). I lavori si sono aperti con il saluto del sindaco di Vicenza Francesco Rucco.  Le nomine sono state deliberate dall’assemblea dei soci tenutasi questa mattina a Vicenza nella Basilica Palladiana. 

“Il sistema Veneto delle Aziende che erogano servizi di pubblica utilità rappresenta un’eccellenza nello scenario nazionale – afferma il Presidente Massimo Bettarello sia in termini di produttività, efficienza e qualità. Il tutto certificato da bilanci societari che nel 2018 chiuderanno tutti in attivo come già accaduto lo scorso anno. Un’eccellenza anche sul piano delle aggregazioni e fusioni come dispongono le linee normative nazionali, soprattutto nel rispetto delle più selettive regole del libero mercato. Le aziende pubbliche del Veneto stanno dimostrando di essere capaci, proprio grazie alle aggregazioni di estendere il proprio raggio d’azione oltre i confini regionali ed anche nazionali. Questa espansione valorizza le potenzialità del management e degli oltre 13mila lavoratori di questo territorio che garantiscono servizi di alta qualità 365 giorni all’anno 24 ore su 24 a tariffe in linea con quelle europee e tra le più basse a livello nazionale. Sarà impegno della Confservizi Veneto quindi mio e dei colleghi del consiglio direttivo rafforzare quest’immagine del ruolo strategico nello scenario industriale e sociale del Veneto ed attirare così maggiori capitali d’investimento necessari per ammodernare le reti idriche, le impiantistiche complesse del ciclo integrato delle acque, dei rifiuti e dell’energia oltre ai parchi mezzi del trasporto di persone”.
In occasione dell’assemblea sono stati resi noti gli highlight (qui documento ufficiale) di Confservizi Veneto elaborati per i diversi settori di attività sulla base dei dati dei bilanci 2017 degli associati.
 

Associazione

Sono 28 le società e i gruppi associati a Confservizi Veneto. Complessivamente rappresentano 131 aziende, delle quali 125 operano nella regione e in Italia e 6 operano all’estero in Albania, Bulgaria e Serbia. 

I comuni serviti sono 1.132 con una popolazione di 4.766.185 persone. A queste si aggiungono 69 milioni e 200 mila turisti.

I collaboratori degli associati sono 13.713 e il valore della produzione è di 3 miliardi e 88 milioni di euro.

 

Rifiuti

Sono gestite 2 milioni e 703 mila tonnellate di rifiuti. Per quanto concerne gli urbani le tonnellate raccolte sono 1 milione e 665 mila, delle quali 1 milione e 212 mila tonnellate in modo differenziato. Oltre ai normali servizi di raccolta porta a porta e stradale, i cittadini hanno a disposizione 172 centri di raccolta.

Oltre 135 mila tonnellate di rifiuti sono termovalorizzate producendo 145 GWh di energia. Altri 45 GWh si ricavano grazie ai biogas prodotti dagli scarti organici, mentre 1 milione e 45 tonnellate di rifiuti sono recuperate dall’industria come materiali.

 

Acqua potabile

Con 32.480 chilometri di reti vengono distribuiti 566 milioni e 654 mila metri cubi d’acqua potabile, che è costantemente monitorata con 16.102 campioni e 346.017 parametri analizzati. La rete acquedottistica può contare su 1.030 impianti di captazione, 529 impianti di sollevamento e 1.559 serbatoi.

 

Fognatura e depurazione

602 impianti di depurazione sono serviti tramite 4.836 impianti di sollevamento e 20.272 chilometri di rete. Sono trattati 369 milioni e 769 mila metri cubi di reflui che generano 267 tonnellate di fanghi, delle quali 167 mila sono recuperate a fini energetici con una produzione di 934 GWh e 67 mila sono impiegate in agricoltura e nel florovivaismo.

 

Energia elettrica

I GWh immessi in rete sono 4.372 e sono distribuiti con una rete di 6.665 chilometri. I punti di riconsegna sono 414.686. I GWh prodotti direttamente dagli associati sono 2.097, dei quali 1.260 da fonti rinnovabili, che consentono una riduzione di 554.460 tonnellate di Co2 e un risparmio di 235.620 tonnellate di petrolio equivalente.

 

Illuminazione pubblica

Gli impianti in servizio dispongono complessivamente di 283.934 punti luce, dei quali a seguito dei processi di riammodernamento 204.920 sono a basso consumo.

 

Gas naturale

I punti di riconsegna sono 818.502. Distribuiscono 1 milione e 312 mila metri cubi di gas naturale e sono forniti con una rete di 9.448 chilometri, dei quali nel 2017 ne sono stati ispezionati 8.796 chilometri.

 

Trasporto pubblico

I passeggeri del trasporto pubblico sono 356 milioni e 197 mila così ripartiti: oltre 112 milioni con le reti urbane, quasi 80 milioni con le extraurbane, 19 milioni con le tramvie e oltre 145 milioni con le linee di navigazione.

La flotta è composta da 759 autobus urbani, 1.391 extraurbani, 20 tram e 161 battelli.

Sono 1.901 i mezzi climatizzati, 333 quelli con videosorveglianza e 968 hanno le pedane per le persone diversamente abili.

Le corse sono 5 milioni e 611 mila. Di queste 1 milione e 857 mila sono effettuate con i mezzi dotati di pedana. Le linee sono 536 e le fermate 17.721, delle quali 2.512 con pensilina e 421 con indicatori dei tempi d’attesa.

Per espletare il servizio sono percorsi 28 milioni e 90 mila chilometri dagli autobus urbani, 58 milioni e 890 mila dagli extraurbani e 1 milione 299 chilometri dai tram. I battelli percorrono 4 milioni e 791 mila miglia nautiche.

I mezzi con pedana prestano servizio per 20 milioni e 164 mila chilometri.

 
Altri servizi
Numerosi altri servizi sono erogati dagli associati di Confservizi Veneto. Tra i principali si possono ricordare:
  • Bike, car sharing e colonnine ricarica auto elettriche
  • Bonifiche ambientali
  • Disinfezione, derattizzazione, dezanzarizzazione
  • Farmacie 
  • Gestione calore e teleriscaldamento
  • Gestione fontane e aree verdi pubbliche
  • Gestione edifici residenziali pubblici
  • Gestione ztl
  • Manutenzione strade
  • Parcheggi
  • Pulizia fossi e caditoie
  • Reti fibra ottica e impianti telecomunicazioni
  • Scuolabus
  • Segnaletica luminosa
  • Semafori
  • Servizi cimiteriali
  • Spazzamento, lavaggio, pulizia delle aree pubbliche e sgombero neve
 
Il nuovo direttivo è così composto:
Presidente
Massimo Bettarello, ATV Verona
Vice presidente
Alessandro Melcarne, HERA – ACEGASAPSAMGA 
Consiglieri
Michele Croce, AGSM Verona
Bruno Tacchella, AMIA Verona
Agostini Vladimiro, GRUPPO VERITAS Venezia
Luca Scalabrin, ACTV Venezia
Fabio Turchetto, ATVO Venezia
Andrea Levorato, ETRA Padova
Monica Nanto, ACQUE VENETE Rovigo
Vivian Gianfranco, AIM VICENZA 
Carlo Lovato, AVA Schio
Cristiano Eberle, SVT Vicenza
Giacomo Colladon, MOBILITA’ DI MARCA Treviso
Alessandro Bonet, PIAVE SERVIZI Venezia
Ivano Gibin, ECOAMBIENTE Srl Rovigo
Andrea Sardelli, VERONA MERCATO
Francesco Barini, AMT Verona


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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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