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Hotel Vergilius a Creazzo, Fisascat Cisl e Filcams Cgil: "i lavoratori senza occupazione dall'8 marzo. Situazione surreale"

Di Note ufficiali Mercoledi 7 Marzo 2018 alle 20:00 | 0 commenti

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Le OO.SS Fisascat Cisl e Filcams Cgil esprimono forte preoccupazione per il futuro della struttura alberghiera Hotel Vergilius di Creazzo, che chiuderà i battenti licenziando tutti i lavoratori il prossimo 8 marzo 2018 (nella foto sit in davanti alla struttura alberghiera in via Carpaneda a Creazzo oggi 7 marzo dalle ore 9 alle ore 10). Una situazione surreale e incomprensibile visto l'ottimo posizionamento commerciale di una struttura che funziona e riferimento provinciale nel settore alberghiero, dei centri Wellness e delle attività congressuali.

Le vicende che hanno visto negli ultimi anni attraversare delle situazioni di crisi finanziarie, ma non lavorative, della società che gestiva la struttura, hanno sempre visto le OO.SS. impegnate per la salvaguardia dell'occupazione ed il miglioramento delle condizioni lavorative.

Questi sforzi sembrano ora vanificati dalla scelta della società "Coronation srl" che ha acquistato l'immobile dal fallimento "Pleadi" di chiudere l'immobile in attesa di una futura elaborazione di un piano industriale.
"Un vero e proprio" shock per i 30 lavoratori e lavoratrici che lavoravano e contribuivano quotidianamente con i loro servizi alla reception, all'organizzazione di eventi e alle camere a rendere l'Hotel Vergilius uno degli hotel più blasonati nella provincia di Vicenza" dichiara Matteo Bocchese della Fisascat Cisl di Vicenza.

"Una situazione inverosimile", stigmatizzano unitariamente le OO.SS. Fisascat Cisl e Filcams Cgil, che
assieme alle Rappresentanze Sindacali Aziendali e ai lavoratori si faranno sentire, con un sit-in fuori dall'Hotel di Creazzo per sensibilizzare l'opinione pubblica e condividere la portata dell'impatto sociale di tale scelta, sia nella ricaduta occupazionale, sia per l'impatto nell'offerta ricettiva provinciale che vede la chiusura di un albergo di altissima qualità considerato "fiore all'occhiello" tra le strutture alberghiere della Provincia.

"Siamo fortemente preoccupati", spiegano le Organizzazioni Sindacali territoriali, "perché, ad oggi, non conosciamo il futuro di questa struttura e i lavoratori non hanno avuto nessuna garanzia di continuità

lavorativa da parte della nuova proprietà "Coronation s.r.l." la quale non sembra interessata a condividere con le OO.SS e i lavoratori il loro progetto industriale e troviamo difficile pensare che una struttura come questa possa essere adibita ad attività molto diverse da quella per cui è nata."

"Oltre al danno anche la beffa" dichiara Antonio Cunsolo della Filcams Cgil di Vicenza "la nuova proprietà avrà pure bisogno di cameriere, receptionist, donne delle pulizie e portieri per far funzionare la struttura. Ad oggi nessuna risposta.. solo un "beffardo" regalo per la festa delle donne.. La perdita del posto di lavoro. Chiediamo quindi che queste lavoratrici/ori vengano ascoltati, magari in un tavolo di confronto in cui siano presenti anche le ISTITUZIONI."

Matteo Bocchese Fisascat Cisl Antonio Cunsolo Filcams Cgil Vicenza


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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