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Carnevale triste alla Askoll di Castell'Alfero ma c'è Gianduia con chi sciopera. E Marioni ci promette chiarimenti

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile VicenzaPiù) Mercoledi 5 Marzo 2014 alle 01:34 | 0 commenti

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«Da noi non c'è una grande tradizione per il Carnevale ma, certo, negli altri anni c'era in giro qualche sorriso in più che l'arrivo della maschera piemontese di Gianduia dalla frazione vicina di Callienetto non ha fatto tornare anche se ci ha dato il senso della solidarietà», è così che ci ha detto ieri, martedì di grasso, un'operaia che preferisce mantenere l'anonimato mentre continua alla Askoll di Castell'Alfero lo sciopero di metà turno contro la chiusura totale della fabbrica astigiana del gruppo vicentino fissata per il 7 giugno prossimo (nella foto Giuanduia con alcuni operai in sciopero).

"Inderogabilmente" come confermato dalla lettera inviata con una Pec aziendale dal suo dirigente Mario Faccio che abbiamo già pubblicato in esclusiva lunedì, il giorno del suo invio.

Ma il presidente Elio Marioni ieri ci ha contattato personalmente promettendoci, dopo le dichiarazioni da noi raccolte dal suo responsabile della comunicazione, Massimo Fùrlan, chiarimenti che ora attendiamo per renderli subito noti ai suoi tantissimi dipendenti anche locali.

Quelli che continuano a produrre i suoi motori per il bianco alla Askoll Tre di Povolaro anche se la "concorrenza" dei bassi costi della fabbrica della Askoll slovacca e la possibile trattativa per la cessione dell'intero settore, che ci è stata prospettata da TizianoToniolo della Fim Cisl astigiana, cominciano a far nascere più di qualche timore tra i dipendenti vicentini delle varie unità produttive e tra i sindacati, che, pur deboli per la "gestione padronale" come ci ha detto Giampaolo Zanni della Fiom vicentina, stanno già "convivendo" in Askoll Due con contratti di solidarietà. 

Non è, quindi, un caso che proprio, e solo,  l'Askoll Due si sia fatta trovare in sciopero al passare del corteo degli astigiani mercoledì 26 febbraio dando loro solidarietà e ricevendo i ringraziamenti dei licenziati di Castell'Alfero tramite Silvano Uppo della Uilm astigiana a cui oggi, dopo la telefonata di Marioni, abbiamo chiesto di precisarci di nuovo se, come avevamo scritto, dalla chiusura di giugno saranno coinvolti tutti i dipendenti o meno. 

Ecco la sua secca risposta: «Settanta dipendenti sono in CIGS per cessazione dal 7 giugno 2012 con scadenza definitiva il 7 giugno 201, gli altri 153 dipendenti sono in contratto di solidarietà (6 ore al giorno) con scadenza sempre il 7 gugno 2014. Per la normativa attuale in tale data scatterà la mobilità per tuttivisto ceh la CIGS per cessazione è stata già utilizzata. Si parla di 20 dei 223 che riceverebbero una proposta di collocazione comoda a ... Vicenza mente per gli altri, ammesso che si possa gestire un trasferimento a Vicenza, la lettera di Faccio promette ben poco riducendosi a un invito alla resa in ambio di una qualche minima buonoscita o di qualche priodo di formazione da concoradre con gli enti locali. Ecco perchè lo sciopero continua...».

Dopo quesi dati aspettiamo con interesse quelli, sperabilmente "diversi", che ci ha promesso Elio Marioni, una persona che abbiamo conosciuto anni fa come un buon, grande imprenditore, veste in cui siamo convinti di poterlo ritrovare pur nelle indubbie difficoltà che il settore del bianco sta vivendo.

(Il) Gianduia è buono, ma gli operai Askoll si accontentano del pane. Purchè quotidiano.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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