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#CambiaGiro, Potere al Popolo! Vicenza con il Comitato Vicentino per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi: "boicottare la prima tappa del Giro d'Italia"

Di Note ufficiali Venerdi 9 Marzo 2018 alle 15:12 | 0 commenti

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Potere al Popolo! Vicenza aderisce alla campagna di boicottaggio della prima tappa del Giro d'Italia 2018 e partecipa a Vicenza all'iniziativa di sabato 10 marzo promossa del Comitato vicentino per la liberazione dei prigionieri politici palestinesi. Con una decisione assolutamente dissennata del presidente USA Donald Trump, gli Stati Uniti il 6 dicembre scorso hanno dichiarato la città di Gerusalemme capitale di Israele e hanno deciso di trasferirvi la propria ambasciata. La mossa di Trump, insieme al vero e proprio furto israeliano di Gerusalemme Est, darà origine ad atti di resistenza spontanea come quello avvenuto nel luglio del 2017 quando Israele ha tentato di limitare l'accesso palestinese alla moschea di Al-Aqsa, il terzo luogo più sacro dell'Islam, a Gerusalemme.

L'Italia, distratta dalla campagna elettorale, rischia di non fare nulla per i diritti dei Palestinesi di Gaza e della Cisgiordania. Anzi la scelta decisamente inopportuna degli organizzatori del Giro d'Italia, allettati da lauti finanziamenti israeliani, di svolgere la prima tappa del Giro a maggio 2018 a Gerusalemme sta avvalorando le pretese illegali di Israele di sovranità sulla città di Gerusalemme nella sua totalità. Ma né l'Italia, né l'UE, né l'ONU, né il Vaticano, né il resto del mondo riconoscono la sovranità di Israele su Gerusalemme EST, né su una parte qualunque di Gerusalemme, orientale o occidentale, come capitale di Israele.

Benjamin Netanyahu, il primo ministro israeliano, ha definito la corsa ciclistica come "un evento fondamentale nei festeggiamenti del settantesimo anniversario della Fondazione dello Stato di Israele."

Si tratta di un affronto per ogni palestinese e per ogni persona con una coscienza storica, che ogni 15 maggio commemora il giorno della Nakba ("la catastrofe" in arabo), quando, dopo la guerra arabo israeliana (1948-1949), decine di villaggi e città palestinesi vennero distrutti e circa 800.000 palestinesi nativi, musulmani e cristiani, dovettero lasciare le proprie case e diventare profughi, cacciati a forza e con premeditazione dalla loro patria dall'esercito israeliano.

E' da quel maggio 1948 che ha inizio la spoliazione del popolo palestinese: delle sue terre, delle sue case, dei suoi villaggi, dei suoi diritti, della sua cultura, della sua storia, del suo futuro ... inizia l'occupazione israeliana che trasgredisce il diritto internazionale: sono decine le risoluzioni Onu che Israele sistematicamente viola.

Dunque boicottiamo Israele aderendo alla campagna internazionale BDS e boicottiamo la partenza del Giro d'Italia da Gerusalemme, un'operazione propagandistica di "sportwashing" che tenta di occultare l'oppressione e la violenza quotidiana praticate da Israele contro i palestinesi di Gerusalemme Est e di tutti i territori occupati.

 

Potere al Popolo! Vicenza 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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