Quotidiano | Categorie: Politica

Bizzotto: il Veneto pronto a fare il grande passo per l'indipendenza da Roma

Di Edoardo Andrein Giovedi 20 Marzo 2014 alle 16:01 | 0 commenti

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Il processo di autonomia che porta all’indipendenza del Veneto può diventare realtà? Mentre prosegue fino al 21 marzo la possibilità di votare per il referendum digitale per l'indipendenza del Veneto indetto da Plebiscito.eu che tanta curiosità ha generato sui media internazionali, nonostante le  nubi sul sistema di voto di cui abbiamo già parlato e dopo il pensiero dell’esponente del Partito Democratico Stefano Fracasso sulla questione, ora è il vice segretario veneto della Lega Nord Mara Bizzotto a esprimersi, lanciando un deciso proclama di autodeterminazione.

“La straordinaria voglia di libertà - dichiara Bizzotto - che sta salendo da ogni angolo della nostra Regione, con le più svariate iniziative a favore del referendum, sta chiaramente a dimostrare come il Veneto sia ormai pronto a fare il grande passo per l’indipendenza da Roma”.

L’europarlamentare leghista ha portato più volte il caso del referendum veneto all’attenzione del Parlamento Europeo e sta attendendo il pronunciamento ufficiale della Commissione UE ad una sua recente interrogazione presentata insieme al leader di Indipendenza Veneta Alessio Morosin.

“Non c’è più alcun motivo per tergiversare - continua Bizzotto - su quella che è una grande questione di libertà e di democrazia: il Veneto vuole esercitare il proprio sacrosanto diritto all’autodeterminazione e lo farà molto presto con il consenso del popolo".

“Il Veneto è pronto per andarsene da uno Stato che lo ha fregato per tantissimi anni e che continua a spolparlo - conclude decisa l’eurodeputata - Di fronte a questo fermento popolare, è doveroso che il Consiglio Regionale voti al più presto il progetto di Legge 342 per l’indizione del referendum per l’indipendenza del Veneto”. 

Un progetto di legge arenato in Regione da diverso tempo che non trova un accordo tra le forze politiche: la sensazione è che forse bisognerà aspettare le elezioni regionali del prossimo anno per avere una sorta di possibilità per gli elettori di esprimersi sulla questione. In quell'occasione si capirà effettivamente la reale voglia di autonomia dei veneti.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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