Opinioni | Quotidiano |

Base Usa e bretella Pasubio, Sgreva e Guaiti scrivono al Sindaco

Di Citizen Writers Giovedi 5 Settembre 2013 alle 14:31 | 0 commenti

ArticleImage

Riceviamo da Sandro Guaiti e Silvano Sgreva ex consiglieri comunali e pubblichiamo - Perché Variati, per più di due anni, rifiutò di aprire il tavolo per ottenere dal Governo delle compensazioni utili a Vicenza, promettendo invece che si sarebbe messo "davanti alle ruspe" per impedire l'avvio del cantiere? Con questo comportamento il Sindaco Variati ha illuso i vari comitati per il No (ben sapendo che il Governo non avrebbe potuto recedere da un accordo internazionale).

Ha preso i loro voti e poi ha firmato il 7 luglio 2011 un protocollo di intesa con il Governo (vedi allegato) che non ottiene alcuna delle compensazioni lungamente attese, come la tangenziale e la bretella dell'Albera: opere fondamentali per decongestionare il traffico vicentino.

Infatti, l'apertura del Protocollo con il Governo recita testualmente:

"il Governo Italiano, nell’esercizio dei propri poteri politici concernenti la difesa nazionale e la gestione degli accordi internazionali in vigore, mantiene ininterrottamente fermo l’intendimento di realizzare l’ampliamento della base americana di Vicenza che, nella presente occasione, ulteriormente conferma e ribadisce, a tal fine pienamente riconoscendo tutti gli atti finora adottati da funzionari pubblici per consentire e realizzare detto ampliamento"

A quanto si apprende dunque, pare che il Sindaco abbia finalmente trovata la soluzione definitiva per la realizzazione della bretella dell'Albera. La buona notizia dei via libera ai finanziamenti non può che renderci soddisfatti, ad una condizione: che dalle parole si passi ai fatti e si realizzi questa importante infrastruttura il cui costo di progettazione definitiva è lievitato a 75milioni di euro.

Questa lievitazione di costi avrebbe potuto essere evitata perché il tema delle compensazioni avrebbe dovuto essere affrontato fin dal 2004/5, quando apparve evidente che Vicenza sarebbe stata fortemente penalizzata dal punto  di vista urbanistico e viabilistico  con la realizzazione della nuova base americana al Dal Molin.

Purtroppo, i nostri capi politici, Hullweck - Variati,  non hanno chiarito prima questa condizione vitale per la città. Il sindaco VARIATI avrebbe potuto e dovuto battersi fin dal Suo insediamento (2008) ancor prima che la base americana fosse cantierata, per ottenere, come compensazione le risorse necessarie per la realizzazione della variante alla strada Pasubio e della tangenziale nord, che i cittadini e il  mondo economico attendono da più di trent'anni.

Caro Sindaco, la Bretella variante alla SP 46 è un obiettivo che il comitato dell'Albera e tantissimi cittadini attendono da 30 anni, e dobbiamo anche dirle che molti cittadini sono ormai sfiduciati per le tante promesse elettorali fatte in tutti questi anni puntualmente disattese, al punto di essere assuefatti, anche se la speranza è l'ultima a morire.

E ciò comporta la incredulità anche per le promesse di oggi. Allo stato attuale le risorse per la bretella non ci sono. Infatti, sembra che quei 40 milioni di euro per la copertura economica per la realizzazione dello stralcio A (promessi da tanti politici) non siano più iscritti a bilancio. E visto che quelli nuovi non si sa ancora quando e se arriveranno, bisogna ancora una volta sperare che anche questa non sia solo un'altra trovata elettorale.

La già nota e pesante  situazione della viabilità si fa ogni giorno più intollerabile per gli effetti dannosi alla salute, per i danni alle case e per l'abbassamento della qualità della vita  causati dal devastante passaggio  dei circa 2500 mezzi pesanti,(su un fondo stradale sconnesso) che congestionano a tutte le ore del giorno questi popolosi quartieri, i quali sembrano essere dimenticati dalle  istituzioni e ogni giorno di questo grave problema sanitario e viabilistico migliaia di cittadini ne discutono preoccupati del loro futuro e dei loro famigliari.

La tutela delle condizioni di salute dei cittadini dovrebbe prevalere su quella diretta a garantire la libera circolazione del veicoli pesanti , anche perchè questo può trovare una parziale soluzione  dirottando provvisoriamente (in attesa della bretella) la parte del traffico pesante proveniente e diretto a nord, oltre i comuni limitrofi del capoluogo (oltre Thiene.Trento, Bassano, Belluno ...) sull'anello autostradale Vicenza ovest - Valdastico A31. 

Egregio Sig. Sindaco, oggi a Vicenza in tanti vogliono sapere e conoscere le novità su questo protocollo e, considerato che poca e confusa è l’informazione che arriva al cittadino sullo stato delle cose,  la invitiamo  a promuovere urgentemente un dibattito pubblico per spiegare gli accordi sottoscritti e conoscere quali saranno  tempi e le procedure per vedere, quanto prima possibile, l'avvio dei lavori della bretella variante alla strada Pasubio.

 


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network