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Arrestato a Vicenza corriere della droga con oltre 1 kg. di marijuana

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 16 Febbraio 2015 alle 21:11 | 0 commenti

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Comando Provinciale della GdF Vicenza - Nel pomeriggio del giorno 15 febbraio u.s., militari della Sezione Mobile del Nucleo Polizia Tributaria Guardia di Finanza di Vicenza hanno proceduto, a seguito di un controllo su strada eseguito nel capoluogo berico, all’arresto del cittadino nigeriano, A. A. di anni 25, che occultava in una borsa di plastica Kg.1 di stupefacente del tipo marijuana, peraltro di altissima qualità.

L’attività si inquadra nell’ambito di una serie di mirati controlli antidroga eseguiti dal Nucleo di Polizia Tributaria presso le principali arterie di comunicazione e stazioni ferroviarie, crocevia di traffici illeciti per quanto riguarda i corrieri della droga provenienti dai principali capoluoghi di regione attigui, allo scopo di porre un freno al flusso di sostanze stupefacenti che giungono anche nel vicentino soprattutto nei fine settimana.

A tradire il corriere è stato l’atteggiamento tenuto dal medesimo, il quale viaggiava a bordo di un così detto “Taxi Nero”, guidato da un cittadino liberiano. Infatti, una volta fermato il veicolo sui cui viaggiavano i due, i finanzieri notavano come il nigeriano cercasse in maniera frenetica di nascondere qualcosa sotto il sedile. I finanzieri procedevano quindi al controllo della persona e dell’auto ove veniva rinvenuto un grosso panetto di marijuana, del peso poi accertato di 1 kg, destinata al mercato vicentino, oltre ad euro 350,00 (anch’essi sequestrati) in banconote di piccoli tagli.

Inoltre, nel corso della successiva perquisizione della sua abitazione in Vicenza - la cui esistenza era stata inizialmente celata dal corriere (formalmente residente in provincia di Catania), ma individuata grazie al rinvenimento di alcune chiavi e le sommarie indicazioni raccolte dal “taxista” - sono stati rinvenuti due bilancini di precisione.

I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che il nigeriano fermato era già stato tratto in arresto in data 28.08.2014 dalla Guardia di Finanza di Padova poiché trovato in possesso di circa 6 kg di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Dalla fine di novembre, quando è stato scarcerato, avrebbe dovuto ottemperare all’obbligo imposto dall’A.G. patavina di non allontanarsi dalla provincia di Vicenza. Tale ultima prescrizione, tuttavia, appare essere stata violata in quanto A. A. si sarebbe rifornito dello stupefacente proprio a Padova, così come rilevato dalle Fiamme Gialle beriche già nel corso dei primi accertamenti.

Il corriere è stato, quindi, immediatamente tratto in arresto per traffico di sostanze stupefacenti e, come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Vicenza, dott. Luigi Salvadori, è stato associato alla Casa Circondariale di Vicenza.

Il nigeriano arrestato era munito di permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura di Catania per “Richiesta di Asilo”, tra l’altro scaduto da alcuni mesi, e non risulta che il medesimo abbia svolto alcuna attività lavorativa sul territorio nazionale.

Quest’ultima operazione si inserisce in una serie di controlli specifici effettuati dai militari vicentini per intercettare, lungo le principali vie di comunicazione, la sostanza stupefacente destinata nel capoluogo berico. In tale contesto, oltre alla stazione ferroviaria di Vicenza, vengono effettuati controlli anche presso la stazione ferroviaria di Verona; ciò ha consentito di arrestare, nei giorni scorsi, altri nigeriani trovati in possesso di ingenti quantitativi di marijuana: O. S. di anni 39, residente a Vicenza, arrestato il 22.01.2015 a Vicenza perché in possesso di g. 250 di sostanza, O. B. di anni  36, residente a San Bonifacio (VR), arrestato il 03.02.2015 a Verona poiché trovato in possesso di kg. 2 di droga e O.F. di anni 34, residente a Verona, arrestato il 11.02.2015 a Verona poiché trovato in possesso di kg. 1, sempre di marijuana.

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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