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Ancora morti sul lavoro in Veneto, Rifondazione Comunista: "intanto il ministro degli Interni..."

Di Comunicati Stampa Sabato 23 Giugno 2018 alle 19:02 | 0 commenti

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Ancora morti sul lavoro - scrive in una nota Paolo Benvegnù, segretario regionale di Rifondazione Comunista - Tre nella sola giornata di ieri, 2 nel veronese. Una catena che deve essere spezzata. È ora di uno sciopero generale che metta il Governo, la Regione Veneto e i padroni di fronte alle loro responsabilità. Mentre il ministro degli Interni (Matteo Salvini ndr) occupa tutto lo spazio mediatico possibile, lanciando ogni giorno una nuova campagna su profughi, migranti, rom, continua la strage nei luoghi di lavoro.

Scontrarsi con i padroni che sfruttano, che non applicano le norme sulla sicurezza del lavoro, con le multinazionali che delocalizzano, è molto più duro, difficile, meno remunerativo elettoralmente che scagliarsi contro gli ultimi, i più deboli della terra.
Ma è qui la vera contraddizione: la vera emergenza sicurezza sta nelle fabbriche, nei campi nei cantieri!
Nel contratto di governo di M5S e Lega non c'è una riga su questo. Mai disturbare chi comanda veramente.
Allora è compito nostro mettere all'ordine del giorno la centralità del tema della sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo hanno fatto oggi, immediatamente, i delegati della Electrolux di Susegana dichiarando lo sciopero nel loro stabilimento. La vita delle lavoratrici e dei lavoratori si difende così.
Si difende dichiarando uno sciopero generale che doveva essere fatto un mese fa e che oggi è ancora più urgente di ieri.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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