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Alluvione due anni dopo, Giangregorio: non è cambiato nulla

Di Redazione VicenzaPiù Domenica 11 Novembre 2012 alle 23:20 | 0 commenti

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Nicola Giangregorio, Comitato C.R.E.D.I.C.I.  -  Esattamente due anni dopo, la paura per le esondazioni non solo si è fatta sentire, ma è diventata anche in queste ore, in parecchie zone della provincia di Vicenza, una angosciante realtà. Esattamente due anni sono passati, pensavo che almeno per una volta i nostri amministratori prendessero veramente coscienza di un territorio debole ed a rischio idrogeologico. Ma nonostante gli alti dirigenti strapagati, luminari interpellati ed un ex/futuro commissario straordinario, i risultati non mi sembrano apprezzabili.

Sono bastati un giorno e mezzo di pioggia per ritrovare paesi e città del vicentino in apprensione, ed in molti casi anche con l'acqua che ha riempito le case di inermi cittadini, mettendo fine anche le ultime speranze di cambiamento. A questo punto, è di tutta evidenza che nonostante i proclami elettorali, non si sia ancora elaborato un serio piano d'intervento in caso di rischi idrogeologici o calamità naturali, e prova ne è l'ultima affermazione del governatore Zaia " il rischio idrogeologico è un tema che diventerà organico nella programmazione regionale". Ed allora queste 800 opere con quale criterio le hanno fatte? Giusto per tappare qualche buco? Ma la gente del Veneto non ha nulla da preoccuparsi perchè dalla crisi si esce con poteri speciali e qualche consigliere regionale che va in giro a tagliare nastrini per l'indipendenza della Catalogna. E' sarà cosi che non avremo nemmeno una regione da rendere indipendente.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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