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Allarme flop saldi, Aduc: la solita ipocrisia di chi fa finta di non vedere. Abolire i saldi!

Di Redazione VicenzaPiù Domenica 8 Luglio 2012 alle 14:50 | 0 commenti

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Vincenzo Donvito, presidente Aduc - Grande "allarme" per la scarsa affluenza di acquirenti all'avvio dei saldi, percentuali negative a due cifre piu' o meno credibili diffuse da altrettanti piu' o meno credibili indagatori, mentre gli outlet fuoriporta registrano affluenze da record. Vedremo comunque, alla fine della stagione, i dati delle associazioni dei commercianti cosa ci diranno, anche se, outlet o non-outlet, e' innegabile che saranno numeri al ribasso.

Ma che cosa ci si aspettava, un incremento? Impossibile per due motivi:
1 - l'inferiore disponibilita' economica degli acquirenti non e' un'invenzione giornalistica;
2 - all'avvio dei saldi estivi non s'e' mai registrata un'affluenza considerevole. Se a questo sommiamo la crisi economica e considerato che i prezzi scontati -come e anche piu' dei livelli oggi a saldo- si trovano dovunque per tutto l'anno, perche' mai una persona con meno soldi in tasca, in queste belle giornate di inizio estate, in assenza di bisogni contingenti, dovrebbe comprarsi un paio di scarpe o un vestito, piuttosto che andare a cena fuori con gli amici (qualcuno ha sentito allarmi di crisi dei ristoranti, a parte alcune tipologie che stentano ad aggiornarsi ai trend di vita del 2012?) o metterli da parte per qualche giorno di vacanza in piu'?
I saldi sono un rito che appartiene ad un mercato che non esiste piu', quello dei prezzi piu' o meno controllati, dove il potere economico era essenzialmente esercitato dal commerciante. Oggi il potere dei consumatori e' decisamente maggiore, e le sue esigenze sono quelle che modellano il mercato. Il consumatore e' quello che vuole spendere sempre meno, anche grazie alla concorrenza dei prodotti a prezzi mozza-fiato dei mercati asiatici, e il commerciante medio, se non si adegua e' finito. Adeguamento che non puo' avvenire quelle due volte all'anno in cui le merci dicono di essere a saldo, ma durante tutto l'anno.
I consumatori sono consapevoli di questa dinamica di mercato e, giustamente, all'inizio di luglio preferiscono andarsi a fare qualche pizza in piu' con gli amici o qualche giorno di mare, montagna o viaggio in piu'. Alle scarpe e ai vestiti ci si pensera' dopo.
Oltre ai consumatori, chi ci amministra e ci governa ne e' altrettanto consapevole? Crediamo di si', a meno che non voglia far finta di non vedere. E allora, che si aboliscano questi ridicoli saldi.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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