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Apprendista a 15 anni e 400 ore formazione, Prc: questo è diritto dovere all'istruzione?

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 16 Marzo 2011 alle 13:47 | 0 commenti

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Claudia Rancati, Dipartimento scuola Prc Vicenza  -  Al lavoro a 15 anni, con un contratto da apprendista e 400 ore di formazione che dovrebbero garantire l'espletamento del diritto dovere all'istruzione, questo il significato del protocollo di intesa sottoscritto lunedì scorso dal Presidente della Regione Zaia e dal Ministro al lavoro Sacconi.

Il "diritto dovere" sostituisce dal 2003 il concetto di obbligo di istruzione, citato nell'articolo 34 della Costituzione, quello che inizia con le parole "la scuola è aperta a tutti".
A tutti o quasi, perché purtroppo sono sempre di più i ragazzi veneti che smettono di studiare precocemente, come dimostra ad esempio il dato sulla percentuale di iscritti al primo anno delle scuole superiori del Veneto che arriva al diploma:
nei licei è pari all'82,9%, scende al 76,3% per gli istituti tecnici fino a toccare un valore del 59,1% per gli istituti professionali.
Nella scuola statale, sottoposta ai pesanti tagli, le difficoltà aumentano per tutti, ma soprattutto per i ragazzi più svantaggiati, difficoltà culturali, economiche e sociali, che spesso si intrecciano tra loro e che impediscono il pieno sviluppo della loro personalità.
Gli insegnanti ed i lavoratori della scuola pubblica si scontrano quotidianamente con queste difficoltà ed il loro lavoro è teso a rimuoverle, come dice la Costituzione (all'art.3).
Il fenomeno della dispersione scolastica va contrastato efficacemente, non si può accettare o "certificare"come fa la giunta regionale, colpendo il diritto allo studio di questi ragazzi e condannandoli ad un destino di subalternità sociale.
La manodopera che viene fornita in questo modo alle aziende è giovane, flessibile e soprattutto non possiede gli strumenti per capire e difendersi, viene retribuita con salari ridicoli ed è priva di diritti sindacali.
Non c'è niente di "moderno"in questa politica ed invece è necessario ed urgente costruire una alternativa al modello di sviluppo che sottende e che porta ad un imbarbarimento del tessuto sociale.
Con soddisfazione vediamo crescere la mobilitazione nelle piazze del Paese e l'impegno di coloro che difendono la scuola pubblica quotidianamente e coerentemente, non accettando di
privare gli studenti dei loro diritti e rendendo concretamente la scuola un luogo aperto a tutti,
come vuole la Costituzione
Sabato scorso eravamo in tanti nelle piazze a manifestare con lo slogan "io difendo la scuola pubblica, io difendo la Costituzione".
Perché non sia solo uno slogan è necessario esprimersi chiaramente contro questo tipo di provvedimenti che la nostra Regione, unica insieme alla Lombardia, sta attuando nel mondo dell'istruzione e formazione.
Claudia Rancati, per il dipartimento scuola del Partito della Rifondazione Comunista di Vicenza


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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