Quotidiano |

Al Foro Boario torna "Vicenzagri", la più grande fiera agricola del vicentino

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 27 Febbraio 2014 alle 17:50 | 0 commenti

ArticleImage

Confcommercio Vicenza - Saranno oltre 60 gli espositori ad occupare 9 mila metri quadrati di superficie, negli spazi del Foro Boario di Vicenza, per la sedicesima edizione per Vicenzagri, la più grande fiera del Vicentino specializzata nelle macchine ed attrezzature agricole, il bosco ed il giardino.

Sabato 1 e domenica 2 marzo 2014 ritorna infatti la tradizionale kermesse, promossa dell'Associazione provinciale Macchine e Attrezzi Agricoli e Boschivi della Confcommercio, punto di riferimento, non solo a livello provinciale, per agricoltori, conto-terzisti, professionisti del giardinaggio e appassionati della campagna, dell’orto o legati all’ampio mondo del green. In vetrina le principali novità relative alla meccanizzazione agricola alla vigilia della nuova stagione, momento importante per analizzare la situazione di mercato e le prospettive del settore.

“A livello globale la domanda di macchine agricole è in crescita – spiega Luigi Bassan, presidente dell’Associazione provinciale macchine e Attrezzi agricoli e Boschivi della Confcommercio -, con andamento positivo per le esportazioni di macchine italiane; a livello di mercato interno però stiamo ancora soffrendo della critica situazione economica che si protrae da qualche anno, con alcune eccezioni positive, come nel comparto   dei conto-terzisti”. Per il presidente Bassan sarebbero opportuni, per una ripresa degli investimenti nell’agricoltura, interventi governativi di sostegno alla meccanizzazione delle nuove filiere agro-energetiche, anche attraverso un migliore utilizzo di fondi comunitari che favoriscano il ritorno degli investimenti nel campo agricolo.

“Quanti vogliono conoscere le novità riguardo alla meccanizzazione agricola – conclude il presidente provinciale della categoria -, troveranno in Vicenzagri una vetrina importante, testimoniata dalle oltre 10mila presenze, tra imprenditori e appassionati, richiamate ogni anno”.

Nella rassegna vicentina, suddivisa tra agricoltura e garden, si potranno trovare le ultime produzioni di macchinari e tecnologie: dai trattori alle seminatrici, dalle trebbiatrici ai macchinari per l’irrigazione e i tosaerba. Ampio spazio sarà dedicato anche al settore delle attrezzature per il "fai da te", giardinaggio e cura del verde nonché alle attrezzature per attività e settori collaterali all’attività agricola, legati ad esempio alle nuove tecnologie per le costruzioni agricole o soluzioni per il risparmio energetico nei processi produttivi.

Da segnalare, infine, che in contemporanea, sempre al Foro Boario di Vicenza est, nell’area riservata agli allevatori, la manifestazione “Vetrina Zootecnica Veneta - Mostra Regionale” a cura dell’Arav di Vicenza.

Vicenzagri sarà aperta agli operatori ed al pubblico, con ingresso gratuito, sabato 1 e domenica 2 marzo dalle ore 9.00 alle ore 18.30. Maggiori informazioni e l’elenco degli espositori sul sito www.vicenzagri.it.


Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network