Archivio per tag: Schiavon

Categorie: Fatti

I volontari della Fondazione Città della Speranza distribuiscono nel Vicentino uova e colombe per la ricerca

Mercoledi 29 Marzo 2017 alle 17:39
ArticleImage Pasqua ancora più golosa con le uova e le colombe di Città della Speranza. I prodotti si possono trovare nei banchetti allestiti già dallo scorso fine settimana dai volontari dell'associazione in alcune piazze, centri commerciali e sagrati delle chiese del territorio vicentino. Sabato 1 e domenica 2 aprile i dolci saranno presenti presso: "Quello giusto" a Cornedo Vicentino; "Bissolo Casa" a Gambellara; Parrocchia di S. Urbano SS. Trinità a Montecchio Maggiore; Parrocchie di Friola e Pozzoleone; Santuario di Scaldaferro; Parrocchia di Laghi; Parrocchia di Mottinello a Rossano Veneto; Parrocchia di Vallonara a Marostica. L'1 aprile anche nel negozio "Schiavotto" di Cassola, mentre il giorno seguente all'"Emisfero" di Bassano del Grappa.

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Categorie: Politica

Giovani Forza Italia Vicenza lanciano Filippo Parolin per le regionali: “rinnovamento”

Giovedi 30 Aprile 2015 alle 14:24
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Mariano Randon, coordinamento di Fi giovani Vicenza

I Giovani di Forza Italia di Vicenza annunciano con entusiasmo di sostenere per le prossime elezioni regionali del Veneto la candidatura di Filippo Parolin, architetto di 25 anni, consigliere comunale di Schiavon. La sua e’ una candidatura che rappresenta un intero movimento ed incarna la necessita’ piu’ che mai stringente di inaugurare una stagione di rinnovamento della classe dirigente che all’ interno del centro destra stenta ad imporsi.

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Viabilità: Cogollo, Pianezze e Schiavon

Sabato 27 Febbraio 2010 alle 08:24
Provincia di Vicenza   

 

Tre protocolli per migliorare la viabilità di Cogollo del Cengio, Pianezze e Schiavon

Firmati ieri mattina tre protocolli d'intesa a Palazzo Folco. La Provincia affiancherà i Comuni di Cogollo del Cengio, Pianezze e Schiavon per la realizzazione di opere viarie e di riqualificazione territoriale. Hanno sottoscritto i protocolli l'Assessore provinciale alla Viabilità e Difesa del Suolo Costantino Toniolo e i Sindaci delle amministrazioni comunali Riccardo Calgaro, Mirella Cogo e Gaetano Rizzo.

Per Cogollo l'intervento prevede il miglioramento della sicurezza lungo la strada provinciale 116 "Caltrano" in Via Centro. L'intervento fa parte della riqualificazione dell'intera zona centrale, con la realizzazione della prima vera e propria piazza del paese. Previste diverse opere: adeguate pavimentazioni, dissuasori di velocità a lato della strada, attraversamenti, messa a norma di fermate di trasporto pubblico locale. Nella piazza verrà anche restaurata fedelmente una "giasara" ovvero il manufatto che un tempo era adibito alla conservazione del ghiaccio nel periodo estivo. La Provincia contribuirà con 130mila euro, che corrisponde quasi interamente all'importo del secondo stralcio di un'opera dal costo globale di 830mila euro.
L'intervento consentirà inoltre il transito in sicurezza di pedoni e ciclisti sulla provinciale che passa proprio in centro abitato, risolvendo così un disagio più volte segnalato dalla comunità locale.

Lavori di stabilizzazione del versante e regimazione delle acque in via Sandri riguardano invece il Comune di Pianezze. Qui il problema è un dissesto che coinvolge un'estesa porzione di versante in cui ricadono una strada comunale molto utilizzata per il collegamento tra centri abitati ed un edificio. Nel giugno 2008 la Provincia ha realizzato in collaborazione con il Comune alcuni lavori in regime di somma urgenza finalizzati soprattutto alla protezione dell'edificio investito dalla frana. Ora sono però necessari ulteriori interventi di stabilizzazione e drenaggio delle acque meteoriche e sotterranee, non solo per garantire la stabilità della strada comunale, ma anche soprattutto per la riapertura al traffico della strada utilizata da molti residenti dell'Altopiano che lavorano nella zona di Pianezze. Il contributo della Provincia ammonta a 83mila euro su un costo globale di 113mila euro.

Infine il Comune di Schiavon potrà realizzare le opere di messa in sicurezza pedonale e ciclabile lungo la S.P. 248 Schiavonesca Marosticana, strada di notevole ed intenso traffico veicolare essendo la principale arteria viabilistica di collegamento tra Vicenza e Bassano del Grappa. Il progetto, cui la Provincia partecipa con 70 mila euro sui 140 mila necessari, prevede di ricavare spazi riservati e protetti per la sicurezza dei pedoni operando sul sistema stradale esistente e, nello stesso tempo, riqualificando la viabilità nel suo complesso.

In tutti e tre i casi, i Comuni si occuperanno di redigere il progetto, appaltare e realizzare le opere. La Provincia verserà il contributo e rilascerà le autorizzazioni del caso. "La sinergia tra gli enti - ha commentato Toniolo- è la carta vincente per dare risposte utili e concrete alle comunità locali, riuscendo a realizzare opere soprattutto in quelle realtà medio-piccole, così diffuse nel nostro territorio, che non possono far ricorso esclusivamente al proprio bilancio".
L'inizio dei lavori è previsto nell'arco del prossimo semestre.

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190mila euro per strade e incroci

Mercoledi 30 Dicembre 2009 alle 13:14
Provincia di Vicenza   

 

Dalla Provincia 190mila euro ai Comuni per sistemare strade e incroci

Nell'ultima seduta dell'anno la Giunta Provinciale ha assegnato un fondo di 190 mila euro per progetti di messa in sicurezza di incroci e sistemazione di tratti viari.
L'obiettivo principale è migliorare la sicurezza della circolazione attraverso interventi che eliminino il rischio costituito, per esempio, da scarsa visibilità delle intersezioni o da ridotti spazi di manovra.
"Ridurre il più possibile le situazioni critiche in stretta collaborazione con le Amministrazioni comunali che hanno il contatto diretto con le problematiche locali -spiega l'Assessore provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo - Questo è l'intento con cui si è dato spazio a questo finanziamento . Certo avremmo voluto poter fare di più, ma i vincoli di bilancio e la riduzione delle entrate non lo hanno permesso. Ci auguriamo condizioni migliori per la programmazione di opere nei prossimi anni".

La Provincia gestisce oggi 1250 chilometri di strade che rappresentano una rete articolata e di continue intersezioni con ramificazioni di competenza comunale e regionale. Nel complesso si tratta di un sistema continuo di scambio di circolazione tra reti di collegamento inter e intracomunali, ognuno caratterizzato da flussi di traffico e condizioni strutturali diverse . La collaborazione con gli enti diversamente competenti, Comuni e Regione, è necessaria per dare risposte coerenti con le diverse zone del territorio. Manutenzione ordinaria, interventi straordinari, riqualificazione dei punti nevralgici della circolazione sono i nodi di una rete di attività che praticamente non ha sosta e che rappresenta una delle funzioni elettive dell'ente.
"Sono sempre numerose - spiega Toniolo- le richieste di intervento e di compartecipazione che giungono dai Comuni per migliorare la rete stradale. Tutte vengono prese in considerazione dagli uffici competenti e di tutte vengono valutate l'urgenza e la portata in termini finanziari e di tempistica. Inevitabile fare delle scelte, cercando comunque di intervenire un po' in tutto il territorio per evitare scompensi".

Tre i progetti individuati:
1. Comune di Villaga: messa in sicurezza dell'incrocio tra la strada comunale S.Michele Arcangelo e la provinciale Dorsale Berica, opera da 429mila euro che avrà un contributo pari a 70mila euro.
2. Comune di Romano d'Ezzelino: sistemazione dell'incrocio tra la strada provinciale 148 Cadorna, all'altezza di via Roma, con le vie Foscolo e Bianchin, con un contributo di 50mila euro su un costo totale dell'opera di 300mila euro.
3. Comune di Schiavon: messa in sicurezza pedonale lungo la strada provinciale 248 Schiavonesca Marosticana con un contributo di 70mila euro su un'opera globale di 150 mila.
I Comuni beneficiari provvederanno a coprire finanziariamente la propria parte dell'opera, faranno fronte in proprio alla progettazione e realizzazione dell'opera, nonché alle eventuali procedure di esproprio . Il rapporto con la Provincia verrà regolato, come di consueto, da un'apposita Intesa, che le amministrazioni saranno a breve chiamate a firmare.

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A Schiavon area produttiva inquinante

Martedi 18 Agosto 2009 alle 18:23
Provincia di Vicenza. 18 agosto 2009   

 

Si restringe il campo attorno alla sorgente dell'inquinamento da percloroetilene che ha interessato i Comuni di Schiavon, Marostica, Pianezze, Sandrigo , Mason e Bressanvido. I monitoraggi che negli ultimi giorni si sono intensificati hanno individuato l'origine in un'area produttiva a nord di Schiavon.
Questo è quanto emerso dal tavolo tecnico costituito lo scorso 6 agosto e già operativo nella sede della Provincia a Palazzo Nievo. Il primo briefing si è tenuto questa mattina tra Arpav, Provincia di Vicenza settore risorse idriche e settore bonifiche, Centro Idrico di Novoledo, Regione settore bonifiche, Ulss 3 e 6, Etra e Acque Vicentine in qualità di Enti gestori delle acque.
"Nei prossimi giorni -afferma l'Assessore Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari- approfondiremo i monitoraggi per individuare con precisione il responsabile, o i responsabili, dell'inquinamento. Operazione che ha come fine non solo procedere dal punto di vista legale, quanto soprattutto mettere in moto l'attività di bonifica per riportare l'acqua a condizioni di normalità. La finalità ultima è certo rendere ai cittadini delle zone interessate la possibilità di utilizzare l'acqua in tutta sicurezza, anche a scopi alimentari. Operazione che sarà tanto più celere quanto più ci sarà collaborazione e sinergia da parte dei responsabili dell'inquinamento. E' giusto, in ogni caso, dare un nome ai responsabili, è una questione di correttezza nei confronti del territorio, dei Sindaci e della comunità".
Il momento non è tra i più felici, spiegano Filippo Mion e Alessandro Bizzotto di Arpav, visto che tante aziende sono chiuse per ferie. A ciò si aggiunga che il percloroetilene è una sostanza grandemente utilizzata per molteplici finalità e che gli effetti perdurano nel tempo. Motivi tutti a causa dei quali non è ancora stato possibile monitorare le acque con piezometri, che permetterebbero una analisi più dettagliata ma che necessitano di spazi di indagine ridotti. "Sono trascorse meno di due settimane dall'ultima riunione -precisa l'Assessore Provinciale all'Ambiente Antonio Mondardo- e già l'area di indagine è stata ristretta. Contiamo che non manchi molto ad una individuazione precisa, che ci permetterà dapprima di attivare piezometri e poi intervenire con la bonifica, su cui peraltro già gli uffici provinciali stanno lavorando per mettere a punto un piano di intervento che non risolva solo il contingente, ma sia il più approfondito possibile." Nel frattempo l'Arpav monitora con cadenza quindicinale un campione di 10 pozzi nella parte nord e con cadenza mensile un campione di 30 pozzi nella parte sud, per valutare l'evoluzione del fenomeno.
Già domani mattina, inoltre, partirà dalla Provincia una lettera che invita i 6 Sindaci dei Comuni interessati ad emettere un'ordinanza che vieti ai privati di approfondire i pozzi esistenti, "per evitare il rischio -spiega il Presidente del Centro Idrico di Novoledo Lorenzo Altissimo- che i perclorati, che sono sostanze pesanti e tendono quindi verso il basso, attraverso i pozzi privati scendano fino a intaccare la falda da cui attinge l'acquedotto."
Nella stessa lettera si chiede ai Sindaci di rendere noto ai proprietari di pozzi privati che hanno la possibilità di mettere a disposizione il proprio pozzo per una analisi gratuita a carico degli enti che compongono il tavolo tecnico. Con la doppia finalità di valutare la contaminazione in aree su cui ancora non ci sono sufficienti informazioni e, per il privato, di essere più sicuro sulla salubrità dell'acqua che utilizza.
La Regione, da parte sua, ha annunciato al tavolo di prevedere come intervento di urgenza la fornitura di rete acquedottistica nei Comuni di Schiavon, Marostica, Pianezze, Sandrigo, Mason e Bressanvido.

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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