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Zaia: liberare assassino di Federica a giugno 2012? Come ucciderla un'altra volta

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 8 Aprile 2011 alle 00:07 | 0 commenti

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Luca Zaia, Regione Veneto - "Se l'assassino e violentatore di Federica Squarise tornasse prima o poi libero sarebbe un'immane vergogna, sarebbe come se venisse uccisa un'altra volta".
Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta la notizia secondo cui, per una serie di motivi procedurali, potrebbe tornare in libertà a giugno 2012 "El Gordo", l'uruguaiano reo confesso che violentò e uccise la giovane veneta a Lloret de Mar, in Spagna, nell'estate del 2008.

"Fu una vicenda crudele e raccapricciante - dice Zaia. Lasciò un profondo segno di dolore e di sgomento in tutti noi, che provammo e proviamo tutt'oggi un forte bisogno di giustizia".
"Ci troveremmo di fronte - prosegue Zaia - a formalismi e cavilli che non possono snaturare il senso della giustizia così com'è percepito dalla gente. Se ciò dovesse accadere sarebbe gravissimo - conclude il presidente del Veneto - e per questo, nell'esprimere la mia vicinanza alla famiglia ed ai cari della povera Federica, mi auguro davvero che sia possibile evitarlo e non dubito che in questo senso sarà fatto tutto il possibile".

 

Conto Corrente Solidarietà: Unicredit SpA - intestazione "Regione Veneto - Emergenza Alluvione Novembre 2010" - CODICE IBAN: IT62D0200802017000101116078; codice BIC SWIFT UNCRITM1VF2.
Per le imprese i contributi versati su questo conto sono totalmente deducibili. Per le persone fisiche, il contributo versato è detraibile per il 19% entro un limite massimo di 2.065,83 euro.

Leggi tutti gli articoli su: Regione Veneto, Luca Zaia, Federica Squarise, El Gordo

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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