Quotidiano | Categorie: Politica

Zaia e Ronchi, Veneto e Ministero Politiche Europee

Di Redazione VicenzaPiù Sabato 12 Giugno 2010 alle 04:23 | 0 commenti

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Luca Zaia, Regione Veneto  -  Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia e il ministro per le politiche europee Andrea Ronchi hanno firmato ieri a Palazzo Balbi a Venezia un protocollo d'intesa per avviare forma di collaborazione in settori di interesse strategico. E' il primo protocollo di questo tipo firmato tra il Ministero e una Regione. Il presidente Zaia ha detto che si apre una stagione di firme di accordi con i ministeri che non sono protocolli di chiacchiere, come se ne firmano molti in Italia, ma dati concreti perché il Veneto intende avere un cordone ombelicale solido con il governo.

"Questo accordo - ha aggiunto - ci consente di fruire del know how del Ministero delle politiche europee e di trasferire questa esperienza alla Regione del Veneto". "L'Europa - ha concluso Zaia - in virtù di regolamenti o di assegnazioni di risorse finanziarie definisce ormai la nostra vita amministrativa". Il ministro Ronchi si è detto lieto di iniziare con il Veneto questo tipo di lavoro con le Regioni per un'azione destinata a incrementare la conoscenza nei confronti dell'Europa. "Con questo protocollo - ha detto il ministro - mettiamo a disposizione le nostre strutture considerate di eccellenza in Europa. E' il primo accordo firmato in Italia a cui spero ne seguiranno nelle prossime settimane di analoghi con le altre Regioni, per affrontare le tematiche che ci troviamo di fronte tutti i giorni: le frodi, la contraffazione, la normativa europea, il trattato di Lisbona che ci impone scadenze e così via. Un percorso lungo ma che vogliamo cominciare da subito". Il protocollo prevede forme di collaborazione volte a migliorare l'interscambio informativo in settori di interesse strategico al fine di individuare e implementare iniziative coordinate e sinergiche a livello territoriale utili per ottimizzare, in coerenza con i principi e gli indirizzi del Trattato sull'Unione europea e del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, la partecipazione del Veneto al processo di integrazione europea. Le iniziative riguarderanno diversi ambiti: l'attuazione del diritto comunitario; la cooperazione per prevenire l'insorgenza di procedure d'infrazione e risolvere quelle tuttora in atto; l'implementazione a livello regionale della strategia per la crescita e l'occupazione "Europa 2020"; la lotta alla contraffazione e tutela del made in Italy; l'utilizzo dei fondi europei a gestione diretta; lo sviluppo delle conoscenze e delle professionalità sulle tematiche europee.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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