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VicenzAgri 2015, al Foro Boario la vetrina delle tecnologie agricole del Nordest

Di Emma Grande Giovedi 26 Febbraio 2015 alle 16:10 | 0 commenti

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VicenzAgri 2015, la fiera organizzata dall’Associazione provinciale Macchine e Attrezzi Agricoli Boschivi di Confcommercio Vicenza torna dal 28 febbraio al primo marzo nell’area del Foro Boario di Vicenza: nei 9mila metri quadri di esposizione attese oltre 50 aziende del settore provenienti da Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia e almeno 10mila visitatori.

La presentazione di Confcommercio:

Giunta alla diciassettesima edizione, VicenzAgri si conferma anche quest’anno un autentico punto di riferimento per agricoltori, allevatori, conto-terzisti, professionisti del giardinaggio e appassionati della campagna, dell’orto o legati all’ampio mondo del green. Ad organizzare la manifestazione (la cui entrata è libera e gratuita) è l’Associazione provinciale macchine e attrezzi agricoli boschivi di Confcommercio Vicenza, che raggruppa i rivenditori specializzati nel settore. “In mostra avremo le ultime novità nel campo della meccanizzazione agricola – afferma Luigi Bassan, presidente della categoria – ed è per questo che la fiera è anche un importante momento di aggiornamento per gli  agricoltori, oltre che un’occasione per valutare eventuali acquisti”.

VicenzAgri rappresenta inoltre un’occasione per fare il punto sulla situazione di mercato delle tecnologie agricole nella nostra provincia, che registra una leggera flessione per quanto riguarda le vendite di trattori e una ripresa degli acquisti per le attrezzature, grazie al nuovo PSR (Piano di Sviluppo Rurale).  “Il parco macchine dei trattori è piuttosto obsoleto nel Vicentino – spiega il presidente Bassan -: non ci sono, infatti, le condizioni ottimali perché gli imprenditori siano incentivati alla sostituzione, visti i prezzi ai minimi storici di alcuni prodotti quali il mais e il latte che rappresentano un’importante fonte di reddito per le nostre imprese agricole”.

L’unica chance per ridare slancio alle vendite di questi macchinari sarebbe l’introduzione della “rottamazione” dei vecchi veicoli, “una soluzione auspicabile – continua Luigi Bassan - proprio perché quest’anno saranno sul mercato modelli con motori che abbattono ai massimi livelli le emissioni inquinanti. Questa soluzione sarebbe importante anche in un’ottica di sviluppo green del settore”.

Situazione diversa per le attrezzature. “Stiamo registrando un aumento delle vendite di movimentatori telescopici, rotopresse, carri miscelatori e macchine da fienagione – spiega il presidente dell’Associazione provinciale macchine e attrezzi agricoli boschivi di Confcommercio  - perché il nuovo PSR prevede contributi interessanti e un incremento dei fondi a disposizione”. Un’altra opportunità per  ottenere risorse è poi il bando Inail per mettere in sicurezza le varie attrezzature: “Ha una buona dotazione e riguarda anche i trattori, un imprenditore agricolo dovrebbe valutare  attentamente tale possibilità”- è il consiglio del presidente Bassan.

In ogni caso, Vicenzagri rappresenta sempre un’occasione importante per orientare le scelte di chiunque voglia aggiornare il proprio parco mezzi. Nella rassegna vicentina, suddivisa tra agricoltura e garden, si potranno trovare le ultime produzioni di macchinari e tecnologie: dai trattori alle seminatrici, dalle trebbiatrici ai macchinari per l’irrigazione. Ampio spazio sarà dedicato anche al settore delle attrezzature per il "fai da te", giardinaggio e cura del verde nonché alle attrezzature per attività e settori collaterali all’attività agricola.

VicenzAgri è diventata negli anni anche un’attesa vetrina espositiva per gli allevatori di tutto il Veneto. Grazie ad Arav, Associazione regionale allevatori del Veneto, infatti, nel corso della rassegna saranno presenti una trentina di allevatori di bovini con 110 capi, un allevamento di ovicaprini e quindici allevamenti equini con 22 capi. Tra le curiosità, in esposizione le vacche di razza Burlina, le capre Saanen e Camosciata e per gli equini, a fianco alle razze più note, il cavallo del delta, l’asino dell’Amiata e l’asino sardo. E proprio sabato 28 febbraio alle ore 10, nella sede Arav al Foro Boario, va segnalato il convegno sul tema “La gestione economica della stalla post quote latte: il controllo funzionale quale strumento di supporto”, che vedrà confrontarsi, moderati dal presidente Arav Floriano De Franceschi e dal direttore Adriano Toffoli, autorevoli esponenti del mondo degli allevatori.

Come si diceva l’entrata a Vicenzagri è gratuita e gli orari di apertura della manifestazione sono, sia sabato 28 febbraio che domenica 1° marzo, dalle 9.00 alle 18.30. Tutte le informazioni su Vicenzagri 2015 e l’elenco degli espositori sono consultabili sul sito Internet della manifestazione www.vicenzagri.it.

Leggi tutti gli articoli su: Confcommercio, Foro Boario, VicenzAgri

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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