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Vicenzaè, 11 posti di lavoro a rischio e possibile chiusura di 5 uffici Iat nel vicentino

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 31 Ottobre 2013 alle 16:01 | 0 commenti

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FILCAMS CGIL Vicenza - Il consorzio di promozione turistica Vicenzaè ha comunicato alle O.S. Territoriale e alle RSA aziendali il licenziamento collettivo di 11 lavoratrici, con conseguente possibile chiusura dal 1 gennaio 2014 di 5 uffici I.A.T. della provincia di Vicenza. Le lavoratrici con questo comunicato desiderano far conoscere la loro professionalità, l’amarezza e la preoccupazione di perdere il posto di lavoro.

“Di fronte ad una continua evoluzione delle tendenze del turista, gli uffici hanno saputo venire incontro ai nuovi bisogni, coscienti che la soddisfazione dell’utente è il loro primario obiettivo.

Gli uffici Iat sono in grado di rispondere alle richieste più varie del turista e di fornire informazioni puntuali e precise sulle modalità di visita dei monumenti, sugli orari del trasporto pubblico, ristoranti e sulle strutture ricettive. Per quanto riguarda queste ultime, per conto della regione Veneto, ogni mese vengono inserite telematicamente le presenze.

Inoltre gli uffici non si limitano solo all’accoglienza, ma hanno un ruolo di primaria importanza nella raccolta e promozione degli eventi che avvengono nel territorio attraverso siti internet, social network e mailing list.

In questi anni le abbiamo garantito un servizio continuativo e attivo tutto l’anno, con apertura di otto ore giornaliere, comprese tutte le festività, Natale, Capodanno, ecc.

Abbiamo una pluriennale esperienza e siamo in grado di parlare e scrivere in diverse lingue; lo Iat è spesso il primo biglietto da visita dei turisti che si aspettano di trovare un porto sicuro in un territorio che non conoscono e che vogliono iniziare a scoprire. Senza questo servizio, chi desidera personalizzare il proprio soggiorno perderebbe un punto di riferimento.

Ogni sede offre poi dei servizi ad hoc per il territorio in cui opera. A Vicenza l’ufficio Iat funge da deposito bagagli, in quanto la stazione ferroviaria ne è priva. Dalla primavera all’autunno tutti i fine settimana, la città è interessata dalle visite guidate nel centro storico: l’ufficio informazioni raccoglie le iscrizioni e accompagna i gruppi insieme alle guide turistiche autorizzate.

Anche nella sede di Bassano è offerta la possibilità di deposito bagaglio, inoltre è centro prenotazioni e vendita biglietti di molteplici iniziative promosse in collaborazione con le associazioni locali.

L’ufficio di Schio, in occasione di eventi di particolare interesse, si trasferisce momentaneamente sul territorio come punto informativo; inoltre gestisce le iscrizioni a laboratori teatrali, visite guidate, serate tematiche ed effettua la prevendita di biglietti per concerti e spettacoli.

Lo Iat Recoaro Terme è centro raccolta iscrizioni per le uscite naturalistiche in tutte le stagioni, redige il bollettino neve della montagna vicentina, vende skipass e abbonamenti per il comprensorio di Recoaro Mille e funge da punto prevendita di biglietti.

Tonezza del Cimone, fornisce servizio fotocopie, provvede a raccogliere e timbrare le schedine di notifica, divulga i dati relativi alle piste sciistiche dell'Altopiano dei Fiorentini in collaborazione con il Carosello Ski Folgaria ed effettua prevendite per diversi spettacoli.

Il personale degli Iat è anche presente alle principali manifestazioni fieristiche con un desk informativo presso l’Ente Fiera di Vicenza.

La nostra amarezza, in questo periodo è particolarmente forte perché oltre a veder tagliare un servizio di primaria importanza, rischiamo di perdere il posto di lavoro e vanificare l’impegno e la dedizione profusi in questi anni…”.

La Filcams Cgil di Vicenza reputa “affrettata” questa procedura di licenziamento ed invita il Consorzio ad un confronto serio e costruttivo. Inoltre, viste le possibili ricadute economiche e occupazionali nei settori del Turismo e del Commercio chiede che il confronto sia esteso alle Amministrazioni Comunali, alle Associazioni di Categoria e a tutti coloro che hanno a cuore lo sviluppo economico della Provincia.

In attesa di effettuare un incontro con la Direzione del Consorzio, è stato proclamato lo stato di agitazione e qualora non vi fossero le condizioni per la salvaguardia occupazionale si definiranno le opportune iniziative di mobilitazione.

Leggi tutti gli articoli su: Cgil Vicenza, Filcams, VicenzaE', Iat, Alessio Odoni

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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