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Vicenza si è fatta bella oppure no? Lo decidono sempre i cittadini, anche quando... sporcano o non spingono chi di dovere a pulire

Di Video servizio di Enrico Zolla Martedi 23 Gennaio 2018 alle 21:34 | 0 commenti

Pubblicato il 13 gennaio alle 10.14 con a seguire video su degrado monumenti, aggiornato il 23 alle 21.34 con video sulla sporcizia sempre più imperante. Se nel pezzo che segue abbiamo affronato lo stato di incuria di alcuni monumenti della città nel video che presentiamo ora c'è la "crescita", sì, ma della sporcizia. Quella permanente andrebbe rimossa con maggior assiduità ma, non ce lo dobbiamo nascondere, l'incuria dipende anche dalla (in)civiltà di chi gira per la città e dal carente controllo della Polizia locale, che dovrebbe essere attenzionata anche da noi cittadini. Da qualche anno, intanto, a Vicenza sono comparsi cartelli che invitavano i cittadini ad avere pazienza la città si fa bella sorge ora la domanda.

Vicenza, si è poi fatta bella? Possiamo anche oggi ripetere senza retorica e usi strumentali l'affermazione che Vicenza è bella. Certo nel ricordo, nei libri che la celebrano, nei visitatori illustri da de Montaigne a Goethe e ai tanti ignoti che l'hanno ammirata la città è bella ma nella quotidianità appare ancora tale? Il degrado la fa da padrone. In centro non vengono cancellate le scritte sul parapetto di una scala della basilica, in periferia a rimanere sono le bestemmie scritte sui tronchi degli alberi.

Due esempi che però accompagnano tanti troppi altri e denunciano lìincapacità di operare di una amministrazione che si è fatta bella a parole ma incapace nei fatti perfino a conservare la bellezza come attesta la situazione di Santa Maria Nova del Palladio abbandonata all'incuria. E di questo gli elettori, quelli della parte politica del sindaco uscente, se ne sono già accorti bocciando il suo candidato.

Per fortuna nostra, questo è il bello della politica: decidono i cittadini cosa è bello e cosa no, cosa è vero e cosa no.

Testo in collaborazione con Italo Francesco Baldo

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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