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Veneto Banca, patrimonio rafforzato: al via il rimborso anticipato del POC da 350 milioni

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 30 Aprile 2014 alle 20:35 | 0 commenti

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Veneto Banca - Ieri il nuovo Consiglio di Amministrazione di Veneto Banca ha deliberato di procedere al rimborso integrale anticipato mediante consegna di azioni del Prestito Obbligazionario Convertibile (POC) “5% 2013-2017”, per un totale di 350 milioni di euro. “Nella prima riunione dopo quella a margine dell’Assemblea dei Soci – dichiara il neo-Presidente, Francesco Favotto –, il Cda ha scelto di procedere speditamente con il rafforzamento patrimoniale già avviato dalla precedente Amministrazione; un piano di grande rilevanza, di cui il rimborso anticipato del POC rappresenta il primo tassello”.

La data prevista per la conversione in azioni Veneto Banca – il cui valore, pari a 39,50 euro, è stato determinato dall’Assemblea – è il prossimo 30 giugno.

Ai titolari delle obbligazioni verrà consegnato un numero di azioni risultante dalla divisione del valore nominale dell’obbligazione per il valore dell’azione Veneto Banca, con un premio del 5%.

Gli obbligazionisti che manterranno fino a dicembre 2017 la piena proprietà di tali azioni potranno concorrere all’assegnazione di 3 azioni aggiuntive ogni 20 consegnate alla data del rimborso anticipato.

La conversione anticipata del POC porterà a un rafforzamento del Common Equity Tier 1 (CET 1) dell’1,4%.

“L’incremento di 140 punti del CET 1 derivante da questa operazione – sottolinea il Direttore Generale di Veneto Banca, Vicenzo Consoli – si aggiunge ad altri impatti positivi maturati in questa prima parte dell’esercizio 2014, in conseguenza della cessione di alcuni titoli, del recupero di valore del portafoglio e della prevista cessione di partecipazioni. Se sommiamo questi elementi, ci attestiamo all’8,80% di CET1, oltre l’8% fissato fissato dalla BCE e dall’EBA, a conferma della solidità patrimoniale del nostro Gruppo”. “Con il completamento del piano avviato, che prevede la cessione del controllo di BIM e l’aumento di capitale – evidenzia Consoli – ci presenteremo in Europa con un CET1 di assoluta tranquillità, vicino all’11,50%”.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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