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Veneto Banca: dialogo dei Vertici con le Associazioni dei Soci

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 1 Marzo 2016 alle 23:31 | 0 commenti

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Gruppo Veneto Banca

L’attuale Consiglio di Amministrazione è stato regolarmente eletto dall’Assemblea nell’aprile del 2014 e confermato dalla stessa il 19 dicembre 2015 che, con una votazione a norma di legge e il 97% dei voti, ha confermato i nuovi Consiglieri e approvato un Piano preciso, necessitato e concordato con le Autorità di Vigilanza. Tale Piano prevede la trasformazione in SpA (già realizzata), il successivo aumento di capitale contestuale alla quotazione in Borsa (la cui domanda è già stata inviata all’approvazione di Consob in accordo con BCE) e le dimissioni dell’attuale Consiglio di Amministrazione nell’Assemblea di approvazione del bilancio 2015.

Il comportamento attuale del Consiglio di Amministrazione è quindi coerente, comprensibile e rispettoso delle norme di legge nell’interesse di tutti gli stakeholder della Banca, con l’obiettivo di mettere in sicurezza patrimoniale l’Istituto di Montebelluna e creare le premesse per il rilancio della normale attività di finanziamento a famiglie e imprese del territorio.

In quest’ottica, la Presidenza e il Consiglio di Amministrazione hanno sempre dimostrato disponibilità a un dialogo sereno, costruttivo, non fazioso, di garanzia con ambedue le Associazioni e i singoli Soci della Banca.

Con i vertici dell’”Associazione Azionisti Veneto Banca” ci sono stati diversi momenti di incontro e di confronto – alcune volte anche critico, ma sempre costruttivo –, come dimostrano gli stessi interventi espressi dai Rappresentanti dell’Associazione in occasione dell’ Assemblea del 19 dicembre 2015. I momenti di confronto proseguiranno anche nelle prossime settimane.

Con i vertici dell’”Associazione Per Veneto Banca”, gli incontri sono stati frequenti sia a livello istituzionale sia a livello personale con vari esponenti del Consiglio di Amministrazione, in diverse occasioni prima dell’Assemblea del 19 dicembre 2015 e successivamente, per mantenere un flusso di informazioni continuo e un confronto adeguato; come avvenne in un incontro formale con il Presidente Carraro e un consulente del Patto di Consultazione dei Grandi Soci prima dell’Assemblea e come è avvenuto in occasione dell’ultimo incontro del 15 febbraio, durante il quale il Presidente, l’Amministratore Delegato e il Presidente del Comitato Esecutivo hanno, in maniera chiara e precisa, descritto il programma di quotazione e contestuale aumento di capitale e le prospettive a medio e lungo termine della Banca.

In occasione di quell’incontro, da parte dei vertici della Banca è stato ribadito il sincero auspicio che una rappresentanza solida, coesa e ben strutturata di imprenditoria veneta possa partecipare con convinzione all’aumento del capitale sociale e alla governance futura della Banca, accompagnandosi a investitori istituzionali presenti anche nel territorio veneto, con l’obiettivo di dare sostenibilità al progetto di rilancio di  Veneto Banca.

L’Assemblea di approvazione del bilancio 2015 sarà l’occasione, a norma di legge e nel rispetto della trasparenza richiesta a una società quotata, in cui i Soci avranno la possibilità di eleggere il nuovo Consiglio di Amministrazione di Veneto Banca, le cui candidature dovranno in ogni caso passare al vaglio degli Organi di Vigilanza, secondo quanto previsto dalle normative attuali.

Sarà compito del Presidente e dell’Amministratore Delegato mantenere inalterato con i vertici delle Associazioni quel dialogo da tempo iniziato e mai cessato, nell’interesse di tutti gli stakeholder e nel rispetto delle regole.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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