Quotidiano | Categorie: Sanità

Usb: si finanzi il centro di Creazzo riducendo affitto dell'ex seminario per altri centri Ulss 6

Di Edoardo Pepe Venerdi 26 Ottobre 2012 alle 23:45 | 0 commenti

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Oggi, mentre si svolgeva l'inaugurazione delle palestre di riabilitazione al Seminario alla presenza del dg della Ulss 6 Antonio Alessandri, dell'assessore regionale al bilancio Ciambetti, del sindaco Variati e del vescovo Pizziol, espnenti dell'Usb hanno incontrato la stampa per «difendere la permanenza del centro riabilitazione di Creazzo finanziandolo grazie alla ricontrattazione proprio dell'accordo di affitto del seminario con la curia». 

I rappresentanti del sindacato di base hanno affermato che «i nuovi ambienti presentano già dei problemi importanti che abbiamo evidenziato in direzione con risposte che reputiamo insoddisfacenti. In compenso si chiude il Centro di Creazzo perfettamente funzionante e che opera a pieno ritmo e con soddisfazione degli utenti, in una struttura che copre un bacino d'utenza di 50.000 abitanti e che il comune di Creazzo dà gratuitamente all'ULSS; per questo diciamo che la riabilitazione di Creazzo non deve chiudere».

Sempre per i rappresentanti Usb, tra cui Federico Martelletto, «il Seminario costa all'Ulss 6 la bellezza di 93.500 € al mese, un prezzo equo? Un regalo alla curia? uno spreco scandaloso? A fine anno, a partire dall'inizio e dal 2008, si raggiunge un costo complessivo per affitto di 3.204.000 €. Una cifra mostruosa che paghiamo noi e che crescerà per ben 30 anni ... e pensare che la spending review impone ai pazienti di portarsi la salvietta da casa per la riabilitazione!».
Detto questo parte la richiesta Usb: «Non ci sembra rispettoso degli utenti, né dei cittadini, né dei lavoratori. Per questo chiediamo, come previsto dalla spending review, la rinegoziazione dell'accordo con la curia».

Leggi tutti gli articoli su: Ulss 6, Creazzo, Antonio Alessandri, Federico Martelletto

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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