Quotidiano | Categorie: Teatro

Un musical porta a Montecchio le atmosfere parigine

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 28 Luglio 2011 alle 10:39 | 0 commenti

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Comune di Montecchio Maggiore -  La compagnia Naturalis Labor propone domenica 31 luglio (inizio ore 21.30) "Que reste-t-il de nos amours?", un musical che immerge lo spettatore nelle nostalgiche e sensuali atmosfere parigine, in cui la danza contemporanea si fonde con la musica dal vivo, il teatro e il canto.

Uno spettacolo che vuole raccontare l'amore, Parigi, la gente, con personaggi che cantano, ballano, amano, salgono e scendono. Parole dette, parole sussurrate, parole sperate. Baci rubati, inganni stucchevoli, risate sincere. Ideato e diretto da Luciano Padovani è interpretato da Silvia Bertoncelli (anche assistente alle coreografie), Chiara Guglielmi, Sandhia Nagaraja, Luca Zampar, Paolo Ottoboni, Marco Rogante, Annalisa Rainoldi, meravigliosi protagonisti di varie storie. E un fisarmonicista, Luca Piovesan, che suonerà alcune muzette e brani di Trènet e Piaf a tutti quelli che passano sotto il lampione, in rue Lacard. Vocal coach e musiche originali di Carlo Carcano, coach anche nel programma televisivo X-factor. L'intento è quello di ricreare sul palco una visione d'altri tempi, un racconto danzato e poetico che sappia narrare le sfumature più sottili del complesso universo dell'amore. Un sapiente intreccio per raccontare storie di ieri e di oggi, interamente dedicato alla città dell'amore per antonomasia, Parigi, seducente, romantica, misteriosa e affascinante. «Que reste-t-il de nos amours?» è inserito nel cartellone Opera Estate Festival di Montecchio Maggiore. In caso di maltempo lo spettacolo verrà rappresentato al Teatro S.Antonio. Costo del biglietto: 13 euro intero, 10 ridotto. Prevendite e Informazioni all'Ufficio Cultura del Comune di Montecchio, tel. 0444 705737 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 o scrivendo a [email protected]


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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