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Torna anche in Veneto l'iniziativa solidale "Un pasto al giorno" il 23 e 24 settembre

Di Comunicati Stampa Lunedi 18 Settembre 2017 alle 18:45 | 0 commenti

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Come ogni anno a fine settembre, arriva anche in Veneto l'evento solidale "Un pasto al giorno": il 23 e 24 settembre oltre 3 mila volontari della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi nel 1968, Saranno in 1.000 piazze italiane con l'evento solidale per garantire un pasto a chi soffre la fame. Quest'anno, in cambio di un'offerta libera, i volontari distribuiranno "#iosprecozero" un libro di 60 pagine ricco di idee, spunti, consigli e best practice per combattere gli sprechi di tutti i tipi: alimentari, di oggetti, di energia, di tempo, di vita.

"Ogni volta che sprechiamo - si legge nell'introduzione - mandiamo in malora un bel po' del futuro di tutti". Stampato rigorosamente su carta 100% riciclata, il libro non aspira ad essere un manuale né un vademecum, ma un compagno utile a chi, giorno dopo giorno, vuole restituire il giusto valore alle cose
della vita.

Grazie alle donazioni raccolte nel corso dell'evento, la Comunità potrà continuare a garantire "almeno un pasto al giorno", come recita la mission dell'iniziativa, alle migliaia di persone che ogni giorno siedono alla sua tavola. La Comunità, con 7 milioni e mezzo di pasti distribuiti ogni anno in Italia e all'estero e quasi 50 anni di vita, affronta ogni giorno una sfida gravosa per combattere la malnutrizione e la morte per fame.

Con 5 Capanne di Betlemme - case di pronta accoglienza serale e notturna per senza dimora - a Bologna, Rimini, Milano, Forlì e Chieti; 2 mense di Strada a Torino e a Roma che tutte le settimane dell'anno aiutano in totale più di 200 persone; oltre 350 realtà di accoglienza sparse per tutta Italia e 30 mense per i poveri e centri nutrizionali in Africa, Asia e Sudamerica, la Comunità Papa Giovanni XXIII, dà accoglienza, sostegno e soprattutto una famiglia a oltre 4.600 persone ogni anno: bambini soli o che non possono restare con i loro genitori, anche con gravissime disabilità, anziani, ragazze vittime di sfruttamento sessuale, persone senza dimora.

Solidarietà, responsabilità e dignità sono le parole chiave dell'iniziativa che mira a mettere in luce le situazioni di malnutrizione e ingiustizia che, anche nel terzo millennio, affliggono tanti individui. "È anche attraverso il cibo che si realizza la dignità dell'uomo", afferma Giovanni Ramonda, presidente della Apg23, che ricorda: "Occorre garantire anche il diritto all'istruzione, a un lavoro, ad avere una famiglia e degli affetti stabili. Il sostegno che invochiamo è molto concreto: chiediamo aiuto per far sì che i bambini che arrivano ogni giorno nei nostri centri nutrizionali, i senza dimora che incontriamo ogni sera in tutta Italia, le persone in difficoltà che siedono alla nostra tavola possano avere un pasto
caldo e un po' di affetto ogni giorno
".

I volontari della Apg23 saranno in Veneto il 23 e 24 settembre con oltre 150 postazioni. Per maggiori informazioni sull'iniziativa e sulle postazioni presenti nelle piazze è possibile consultare il sito
www.unpastoalgiorno.org

Chi volesse partecipare all'iniziativa collaterale per la divulgazione sul web potrà scattare una fotografia e postarla su Facebook o Instagram utilizzando #unpastoalgiorno2017 e #iosprecozero, gli hashtag ufficiali dell'evento: un ulteriore strumento per fare passaparola in rete e sostenere i progetti portati avanti dalla Comunità.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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