Terza età, Giacomo Possamai: "dobbiamo garantire risposte vere ai 7000 anziani che vivono soli a Vicenza"
Martedi 7 Novembre 2017 alle 16:02 | 0 commenti
"Nella nostra Vicenza vivono da soli circa 7000 anziani e il 31% di questi ha più di 85 anni. Nei prossimi anni questa tendenza è destinata a consolidarsi e ad aumentare: siamo chiamati a compiere uno sforzo straordinario che contempli azioni di contrasto alla solitudine, implemento dei livelli di sicurezza e potenziamento della qualità dei servizi pubblici; contestualmente è necessario avviare un'azione politica concreta per verificare che il sistema sociosanitario regionale garantisca effettivamente le giuste risposte."
Giacomo Possamai, candidato alle Primarie del centrosinistra alla carica di sindaco del prossimo 3 dicembre, è categorico: "Quanto fatto dall'Amministrazione Comunale lo scorso aprile con lo stanziamento di 300mila euro in progetti che coinvolgono, anche, l'associazionismo sociale, rappresenta un passo nella giusta direzione, oggi, però, è il momento di accelerare prima che ci si trovi a dover far fronte ad una vera e propria emergenza sociale."
"Con l'avanzare dell'età - commenta Possamai - si diventa più fragili ed è evidente come il più grande "nemico" dei nostri anziani sia la solitudine ed è questa che dobbiamo combattere costruendo una rete reale di opportunità e relazioni che superi il concetto di mero assistenzialismo e che consideri, concretamente, la "terza età " come una componente attiva della nostra società e coinvolgibile, proprio per questo, in molti ambiti."
"Accanto a questo - continua il candidato - sono molti gli esempi virtuosi che possiamo introdurre anche a Vicenza e che in altre Città sono pratiche già consolidate. A Bolzano, per esempio, una partnership con IMB ha permesso di rendere "intelligenti" le abitazioni degli anziani soli: sono state, infatti, installate tecnologie non invasive e di facile utilizzo per controllare alcuni parametri relativi alla sicurezza dell'abitazione, alla salute psico-fisica e che offrono la possibilità di un contatto diretto, ma a distanza, con gli operatori sociosanitari. Il "Villaggio Speranza", nel quartiere Borgo Panigale di Bologna rappresenta un intelligente connubio tra giovani e anziani e garantisce la serenità della vecchiaia lontano dalla solitudine. È stato creato nel 1991 e oggi accoglie 126 famiglie. Dal 2009 a Torino, è stata avviata la campagna cittadina "Anziano sarai tu" per coinvolgere gli over sessantenni a svolgere attività di volontariato civico. Senza dimenticare tutti quei progetti che prevedono un coinvolgimento attivo delle famiglie."
"È evidente - conclude Giacomo Possamai - che oltre alla componente maggiormente legata alla socialità , alla sicurezza e ai servizi, appare essenziale garantire, anche e soprattutto, l'aspetto sociosanitario in termini di prevenzione, sollievo e miglioramento degli stili di vita. Quanto sta accadendo in questi giorni ai medici di base costretti a proclamare sciopero per cercare di farsi ascoltare dalla Regione Veneto, ha delle ricadute assolutamente molto gravi su tutta la popolazione e, in particolar modo, sui nostri anziani. Constatare, poi, come il sistema sanitario regionale non garantisca un reale potenziamento dei servizi extra-ospedalieri, quelli essenziali e legati per esempio alle degenze post operatorie, impone l'avvio di un'azione forte nei confronti della Regione perché investa subito sulle strutture territoriali, incentivi realmente la formazione di Centri di Medicina di Gruppo Integrata e comprenda, finalmente, che quanto deve accadere fuori dall'ospedale è importante tanto quanto quello che avviene dentro."
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