Quotidiano | Categorie: Politica

Tecnici e professionisti al lavoro in Regione per equilibrio urbanistico in Veneto

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 31 Gennaio 2013 alle 15:05 | 0 commenti

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Regione Veneto - Proseguono gli incontri di lavoro sulla proposta di modifica della normativa vigente, in materia urbanistica, per contenere il "consumo del territorio". La sta elaborando il gruppo tecnico, istituito con queste finalità dalla giunta regionale, che si è riunito a Palazzo Balbi con il vicepresidente e assessore al territorio per fare il punto sul percorso che porterà in tempi brevi alla definizione di un quadro normativo in grado di cogliere la sfida, rivedendo politiche e regole per una corretta e armonica disciplina degli interventi urbanistici ed edilizi nel Veneto.

Insieme ai tecnici della Regione, il gruppo di lavoro è composto dal Bruno Barel che segue l'analisi giuridico-amministrativa della sostenibilità degli strumenti urbanistici in rapporto al consumo del territorio; Pasqualino Boschetto (Università di Padova-Dip.to Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale) che si occupa dell'analisi urbanistico-territoriale per la sostenibilità di strumenti urbanistici a basso impatto territoriale; Enrico Ramazzina (ANCE Veneto) per la rilevazione statistica sulle tendenze e congiunture del mercato immobiliare nel Veneto; Pierluigi Capuzzo (Collegio dei Geometri) incaricato dell'analisi degli esiti tipologici degli interventi edilizi in attuazione della L.R. 14/2009 "Piano Casa".
Le riflessioni e le analisi fin qui svolte ruotano intorno alla necessità di limitare il consumo di territorio, in favore di politiche di recupero funzionale e architettonico dello stock edilizio esistente, privilegiando l'aumento dell'efficienza energetica e secondo criteri eco-sostenibili. Il gruppo di esperti ha fatto quindi il punto della situazione territoriale e delle tendenze in atto che forniscono la base del processo di analisi giuridica e urbanistica per la definizione di normative e strumenti a basso impatto territoriale.
Si guarda anche a come poter favorire processi di rigenerazione del patrimonio edilizio, agendo sulla semplificazione procedurale ma anche sull'opportunità di creare azioni di valorizzazione e sostegno delle iniziative locali. Le linee di intervento già emerse saranno ulteriormente sviluppate nelle prossime settimane al fine di pervenire ad un documento finale, ragionato e condiviso, che sappia interpretare e indicare soluzioni concrete per le criticità territoriali che caratterizzano la realtà veneta.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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