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Tariffe postali per l'editoria, trattativa difficile

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 29 Aprile 2010 alle 02:47 | 1 commenti

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Proseguono gli incontri dell'USPI (a cui è associata anche VicenzaPiù, n.d.r.) e delle altre Associazioni di categoria degli editori con la Presidenza del Consiglio e Poste Italiane per concordare le nuove tariffe postali per i prodotti editoriali, dopo che il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 30 marzo scorso ha sospeso le agevolazioni postali per l'editoria.
Ma la trattativa è difficile e rischia di prolungarsi nel tempo, oltre le prime ottimistiche previsioni del Governo.

Poste Italiane, per praticare agli editori aumenti sostenibili delle tariffe postali per gli anni 2011 - 2013, ha chiesto comunque un intervento diretto dello Stato, un impegno economico, notevolmente inferiore a quello degli anni scorsi, a favore di Poste anche per gli anni in questione.

Il Governo, invece, non vorrebbe più stanziare fondi per supportare le tariffe postali, temendo anche una infrazione europea alla liberalizzazione dei servizi postali che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2011.

L'USPI ha chiesto una gradualità degli aumenti tariffari a carico degli editori e che venga urgentemente risolto il problema delle spedizioni postali per il 2010, ancora ancorate alla "tariffa piena", sia per gli editori iscritti al ROC, sia per gli editori no-profit.

Nella prossima settimana dovrebbe svolgersi un incontro delle associazioni degli editori con i Sottosegretari Letta e Bonaiuti.

Leggi tutti gli articoli su: Uspi, Editoria, Agevolazione postali

Commenti

Haris
Inviato Martedi 16 Ottobre 2012 alle 19:17

Va bene accordo Poste Microsoft ma che ne dite del fatto che ora Poste.it mi imciedspe l'accesso cosec senza motivi e senza adeguata spiegazione dopo 18 mesi di regolari accessi per pagare bollettini postali on line? e che ho sentito dire per certo che molti pubblici dipendenti che avevano l'accredito dello stipendio con le Poste hanno avuto un bel blocco senza spiegazioni e solo dopo si son sentiti dire che dipendeva dal problema dell'Iban ? che ne dite ? siamo in buone mani direi viva le Poste quelle di carta perf2 viva la carta !
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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