Stipendi insegnanti vicentini, il Psi chiede spiegazioni al Ministro Carrozza
Lunedi 30 Dicembre 2013 alle 15:28 | 0 commenti
Luca Fantò, Segretario provinciale PSI Vicenza - Il gruppo parlamentare del PSI ha presentato stamani, a seguito delle segnalazioni giunte dal PSI della provincia di Vicenza, un'interrogazione a risposta scritta al Ministro Carrozza sulla situazione economica della scuola statale italiana, con particolare riferimento ai fondi regionali per l'alfabetizzazione (cosiddetto art.9) e agli stipendi dei precari saltuari.
L'interrogazione chiede di quali informazioni disponga il Ministro, in merito al mancato versamento alle scuole della provincia dei fondi per il pagamento degli stipendi dei precari saltuari e della Regione per le ore di alfabetizzazione effettuate nel precedente anno scolastico e ancora non pagate. I Deputati del PSI chiedono al Ministro se non reputi necessario attivarsi al fine di reperire le risorse necessarie per far fronte ai crediti da lavoro maturati dai docenti coinvolti e se non reputi opportuno approntare procedure e protocolli amministrativi volti a limitare l’insorgere in futuro di tali disagi.
Il PSI della provincia di Vicenza sta da tempo segnalando la situazione che vede molti docenti precari delle scuole statali della provincia privi di stipendio. Una situazione aggravata dalle promesse fatte e non mantenute degli ultimi giorni e soprattutto dall'informativa datata 27dicembre 2013 del Ministero dell'Economia che chiede il graduale recupero degli aumenti concessi ai docenti per gli scatti anzianità già concessi per il 2012.
Di seguito il testo dell'interrogazione:
Al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca,
premesso che:
a quanto ci risulta, in data 11 dicembre sono stati assegnati all’Istituto comprensivo statale n.2 di Montecchio Maggiore (VI) solamente 35,50 euro per il pagamento delle supplenze saltuarie, a fronte di un saldo negativo di ben 5.300,00 euro per il mese di ottobre, di 12.500,00 euro per il mese di novembre;
che i crediti vantati dal personale supplente derivano da contratti individuali di lavoro, regolarmente stipulati ed inseriti nel sistema SIDI;
la precedente assegnazione di euro 15.229,84 (prot. 7494 del 06/11/13) è stata utilizzata in gran parte per pagare gli stipendi del mese di giugno e le ferie maturate dal personale nell’a.s. 2012/13;
L’Istituto Comprensivo Statale in parola ha più volte segnalato Direzione Scolastica Regionale tale mancanza di fondi sin dalla fine del precedente anno scolastico, senza ricevere alcuna risposta;
al fine di provvedere a tale situazione lo stesso Istituto in parola ha da tempo segnalato agli uffici territoriali competenti le proprie eccedenze sugli stipendi (lordo amministrazione euro 17.549,01 – lordo dipendente euro 13.028,22), senza però avere istruzioni in merito al loro possibile utilizzo;
tale vicenda non costituisce affatto un’eccezione, sol che si pensi, ad esempio, che dalla Regione Veneto non sono ancora arrivati i fondi per i corsi di alfabetizzazione dei ragazzi di origine straniera portati a termine nello scorso anno scolastico;
questi episodi rappresentano un preoccupante indice della crisi che sta attraversando la pubblica istruzione. Una crisi rispetto alla quale occorre fornire risposte concrete e tempestive, essendo in gioco il futuro del nostro Paese;
per sapere:
di quali informazioni disponga il ministro interrogato per quanto di competenza, in merito ai fatti riferiti in premessa;
se non reputi necessario attivarsi, nell’ambito delle proprie competenze, al fine di reperire le risorse necessarie per far fronte ai crediti da lavoro maturati dai docenti coinvolti;
se non reputi opportuno approntare procedure e protocolli amministrativi volti a limitare l’insorgere in futuro di tali disagi, anche mediante l’autorizzazione dei singoli istituti scolastici all’utilizzo delle proprie eccedenze sugli stipendi.
                                                                                              On. Oreste Pastorelli
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