Quotidiano | Categorie: Eventi, Musica

Sagra di San Nicola di Creazzo, un ritrovo conviviale alle porte di Vicenza

Di Giulia Biasia Lunedi 7 Dicembre 2015 alle 21:04 | 0 commenti

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La Sagra di San Nicola a Creazzo è una new entry nella provincia di Vicenza. Nata solamente l'anno scorso, animandosi per una serata, quest'anno si è rinnovata offrendo un evento della durata di quattro giorni, dal 5 all'8 dicembre. Il motivo di questa sagra, oltre a quello laico, è quello religioso: celebrare il santo di Creazzo, San Nicola. Lo spazio è raccolto, sul fianco della chiesa, e a un primo sguardo colpiscono le casette di legno che offrono cibi "di casa" tradizionali. Minestron, canederli in brodo, coesin, trippe... Questo il ricco menù offerto ai cittadini. 

Il buon cibo viene affiancato da alcuni eventi che chiudono le serate: sabato 5 Mario Mantoan ha animato la serata con "L'Emigrato dell'Unità Pastorale", domenica 6 è stata la volta del concerto dell'Insieme Vocale Voces Clarae, mentre la serata di lunedì 7, dopo la cena tipica con stinco di santo e birra e che ha contato la partecipazione di cento persone, vede in scena il coro degli Alpini.
La sagra ha avuto un buon ritorno sia in merito di complimenti che di affluenza. Il ricavato andrà alla parrocchia e a Diego Bon, un ragazzo di Creazzo, che sta dedicando la sua vita al progetto Mato Grosso, aiutando la popolazione della Bolivia.
La riuscita è stata possibile grazie a molti sponsor che hanno aiutato, chi con cinquanta euro, chi con cento, chi, addirittura, con quattrocento, questo gruppo di quindici ragazzi di quaranta anni a mettere in piedi questo piccolo tesoro nascosto alle porte di Vicenza. Fabio Pugliani, uno degli organizzatori, ha tenuto a far passare un messaggio importante e mai scontato: "Questa sagra nasce per creare comunità". 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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