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Risorse geotermiche, indirizzi operativi per ricerche e concessioni

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 18 Giugno 2013 alle 23:00 | 0 commenti

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Regione Veneto  -  Uno studio condotto dall’ARPAV ha evidenziato che il concetto di geotermia originariamente riservato alla presenza di anomalie termiche nel sottosuolo o a pozzi molto profondi, sia attualmente esteso ad una serie di altre fattispecie per il sempre più diffuso impiego delle pompe di calore che hanno abbassato notevolmente il limite termico di utilizzo della risorsa.

In base a questa ricerca la giunta regionale, su proposta dell’assessore all’ambiente Maurizio Conte, di concerto con l’assessore all’energia Massimo Giorgetti, ha approvato un documento che fornisce indicazioni operative in materia di ricerche e concessioni di risorse geotermiche.

 

“Il Veneto – sottolinea Conte - per le proprie caratteristiche geologico-strutturali è interessato dalla presenza nel sottosuolo di importanti risorse geotermiche caratterizzate da temperature inferiori a 90°. Ma l’utilizzo delle acque geotermiche pone in ogni caso una serie di problemi che devono essere sempre affrontati nella valutazione del rapporto costi/benefici relativo a questo tipo di attività. A questo proposito, va rilevato che nel Veneto esiste il principale polo termale d’Europa costituito dal bacino di Abano in provincia di Padova, insieme ad altre importanti realtà termali”.

 

La Regione ha perciò deciso di subordinare ogni autorizzazione relativa alla ricerca e concessione di risorse geotermiche nel sottosuolo del Veneto all’acquisizione di ulteriori conoscenze di carattere generale sulla loro utilizzabilità, al fine di consentire una valutazione complessiva circa la compatibilità delle estrazioni e dello sfruttamento nel tempo dei giacimenti. E’ stato affidato ad ARPAV lo studio per la razionalizzazione degli utilizzi delle risorse geotermiche nella Regione Veneto mediante prelievi di acqua (STRIGE), che ha fatto emergere l’estensione del concetto di geotermia. Questo, sommato alla complessa stratificazione di norme e competenze che regolano la materia, ha fatto ritenere opportuno un provvedimento che fornisca indirizzi applicativi della normativa esistente, ora adottato dalla giunta regionale. Considerata la presenza di strumenti normativi che consentono uno sviluppo sostenibile dell’utilizzo della risorsa geotermica in tutta la regione, la giunta veneta ha inoltre dato mandato alle strutture regionali competenti di procedere con l’istruttoria delle richieste di permessi di ricerca e delle concessioni per usi geotermici in tutto il territorio veneto.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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