Quotidiano | Categorie: Politica

Riordino istituzioni Veneto, istituito gruppo lavoro

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 28 Febbraio 2012 alle 17:47 | 0 commenti

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Regione Veneto - Province e comuni. regione istituisce gruppo di lavoro per disegnare un nuovo assetto istituzionale territoriale. È stato costituito oggi in Regione un apposito Gruppo di Lavoro che si occuperà del processo di riordino delle istituzioni provinciali e comunali del Veneto. A deciderlo è stata la Conferenza Permanente delle Autonomie Locali, riunitasi a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale, presieduta dall'assessore agli Enti locali Roberto Ciambetti.

 

Come è noto, la recente Legge 214 del 2011 prevede modifiche rilevanti all'assetto delle Province e una redistribuzione delle loro competenze tra le Regioni e i Comuni. A questa si aggiungono altre norme statali dello scorso anno che impongono l'obbligo dell'esercizio associato delle funzioni fondamentali per i Comuni con popolazione compresa tra i 1.000 e i 5.000 abitanti, mentre per i Comuni fino a 1.000 abitanti l'obbligo riguarda tutte le funzioni, attraverso convenzioni e Unioni dei Comuni stessi.
"C'è tanta carne al fuoco - spiega l'assessore Ciambetti - e noi dobbiamo cercare di operare sin dall'inizio in questa non facile operazione di riassetto istituzionale con organicità, equilibrio e con una visione complessiva sia delle norme sia delle esigenze che esprimono i territori. Con questa logica, facendo tesoro anche dei suggerimenti pervenuti dai rappresentanti degli Enti locali, abbiamo creato il Gruppo di Lavoro che avrà il compito di seguire l'evoluzione normativa, di monitorare la situazione attuale delle competenze delle Province e delle risorse impiegate per lo svolgimento delle stesse, con l'obiettivo finale di proporre delle soluzioni tecniche che portino ad un ridisegno del sistema delle Autonomie locali nella nostra Regione". Il Gruppo di Lavoro è presieduto dall'assessore Ciambetti ed è composto dai presidenti delle Province venete, da un rappresentante dell'Anci Veneto (associazione dei Comuni), dal sindaco del Comune di Venezia, interessato alla creazione della Città Metropolitana e da un rappresentante dell'Uncem (Comunità Montane). "Non vogliamo farci cogliere impreparati da queste innovazioni legislative - ha concluso Ciambetti - che di fatto determinano una rivoluzione degli assetti istituzionali e territoriali e che avranno una notevole incidenza sulle comunità e sui singoli cittadini, che dovranno rapportarsi presto con un'organizzazione amministrativa pubblica diversa da quella attuale. Sottolineo che, nel rispetto del ruolo di raccordo e di concertazione che la Regione è chiamata a svolgere nei confronti delle Autonomie, il percorso che oggi iniziamo è stato condiviso dai diversi livelli di governo locale interessati da questo riassetto generale, da attuarsi in una logica di confronto e proposta".


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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