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Raccolta porta a porta estesa a zone Pasubio-Maddalene, S. Antonino-Polegge e Saviabona

Di Redazione VicenzaPiù Venerdi 10 Giugno 2011 alle 17:33 | non commentabile

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Comune di Vicenza - Dopo le zone di Ca' Balbi-Settecà, Cattane-Biron, Ospedaletto-Anconetta, a fine mese la raccolta porta a porta del rifiuto secco non riciclabile si estenderà anche in zona Pasubio e Maddalene, e, a fine luglio, pure in strada Sant'Antonino, Polegge e Saviabona. L'obiettivo dell'amministrazione comunale è infatti aumentare la percentuale di raccolta differenziata in modo da contenere il costo del servizio, ma anche contrastare il conferimento abusivo di rifiuti da parte dei cittadini che non risiedono a Vicenza.

È stato l'assessore all'ambiente Antonio Dalla Pozza ad illustrare oggi, a palazzo Trissino, i dettagli del nuovo sistema che in questa fase interesserà quasi 2.200 nuove utenze, e che entro il 2011 ne coinvolgerà 12 mila, tutte comprese nell'anello più esterno del territorio comunale. "A nord resterà scoperta per ora solo la zona di Laghetto e Marosticana - ha sottolineato Dalla Pozza - su cui interverremo ad inizio autunno, mentre contiamo di chiudere con la zona sud entro l'anno. A fine 2011 vorremmo inoltre far partire in centro storico il porta a porta per la plastica, dove è già attivo quello per il secco e la carta. Nel 2012 invece ragioneremo sull'anello intermedio, quello compreso tra la zona dove il nuovo sistema sarà già stato attivato e la zona monumentale della città: valuteremo se replicare la sperimentazione del cassonetto elettronico in corso al Villaggio del Sole o se sarà opportuno introdurre modifiche".
"Ciò che conta - ha evidenziato l'assessore - è che il porta a porta in città sta funzionando: nei primi mesi di quest'anno l'indice della differenziata è già salito dal 53 al 55%. L'obiettivo finale, che ritengo alla nostra portata, è arrivare al 65% e di avvicinarci al 60 entro fine 2011".
Nel frattempo, la raccolta porta a porta del secco non riciclabile scatterà in zona Pasubio e Maddalene lunedì 27 giugno, quando saranno stati rimossi i cassonetti stradali e distribuiti per ciascuna delle 1200 utenze i bidoncini grigi scuro dotati di microchip di riconoscimento. La consegna del bidoncino verrà effettuata a domicilio gratuitamente da addetti di Aim Valore Ambiente (muniti di tesserino) in due fasi, tra il 16 e il 18 giugno nella zona Pasubio-Lobbia e tra il 22 e il 24 giugno a Maddalene. Nel caso non trovassero nessuno in casa, gli addetti lasceranno un avviso con le indicazioni per concordare un'altra modalità di consegna.
Durante la prossima settimana verranno comunque distribuiti degli avvisi multilingue (italiano, inglese, serbo-croato e arabo) con tutte le informazioni necessarie per esser pronti al nuovo sistema di raccolta. Ad ogni modo, per rispondere alle domande e raccogliere suggerimenti utili a migliorare il servizio, Aim Valore Ambiente e l'assessorato hanno fissato nella sala parrocchiale di Maddalene due incontri pubblici, alle 17.30 e alle 20.30, il 14 giugno per i residenti della zona Pasubio-Lobbia; e altri due, negli stessi orari, il 21 giugno per i residenti di Maddalene.
Sabato 25 giugno, infine, dalle 8 alle 13, verrà allestito un punto informativo nel piazzale della chiesa di Maddalene, dove i residenti potranno ritirare il proprio bidoncino nel caso non fosse stato possibile farlo prima.
Per quanto riguarda invece le 500 utenze di strada S. Antonino e Polegge (compresa via Albricci e il tratto finale di viale Ferrarin), la raccolta porta a porta del secco non riciclabile inizierà il 26 luglio con consegna dei bidoncini tra il 21 e il 23 luglio. Qui i residenti potranno partecipare all'incontro pubblico il 14 luglio o alle 17.30 o alle 20.30 al teatro della parrocchia S. Giovanni Evangelista di Polegge.
Il 26 luglio, infine, scatterà l'uso del bidoncino anche per le 470 utenze di Saviabona con distribuzione dei contenitori in programma tra il 14 e il 16 luglio e incontri pubblici l'11 luglio alle 17.30 e alle 20.30 nella sala della parrocchia di S. Maria Ausiliatrice in via Saviabona.
Le famiglie dovranno buttare nel bidoncino solo i rifiuti non differenziabili, come carta sporca mista a plastica, cassette audio e video, pannolini e assorbenti, polveri dell'aspirapolvere, piccoli cocci in ceramica e porcellana, calze in nylon, lampadine, piatti, bicchieri e posate in plastica. Tutto il resto invece dovrà essere conferito nelle campane dei materiali riciclabili che verranno potenziate (vetro, carta, imballaggi in plastica e metallo, verde e organico). Affinchè poi gli operatori di Aim Valore Ambiente possano svuotare il bidoncino, l'utente dovrà posizionarlo all'esterno della proprietà la sera prima o al massimo entro le 6 del lunedì mattina, avendo cura di ritirarlo il prima possibile.
A tre settimane dall'introduzione, inoltre, l'assessore Dalla Pozza ha fatto il punto sui cassonetti intelligenti di Villaggio del Sole. "Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato - perché il nuovo sistema è stato ben accolto dalla cittadinanza, gli incontri sono stati molto partecipati e non abbiamo avuto segnalazioni di particolari disservizi. Le chiavi elettroniche consegnate sfiorano già il 95% delle 919 utenze coinvolte e colgo anzi l'occasione per ringraziare la preziosa collaborazione volontaria degli scout di S. Bertilla che si sono fatti carico della distribuzione casa per casa spiegando le nuove modalità con grande spirito civico".
"Confortanti sono anche i numeri - ha aggiunto Dalla Pozza -. Osserviamo infatti una diminuzione dei fenomeni di abbandono a terra dei rifiuti, ma soprattutto registriamo un calo dell'85% nella produzione del rifiuto non riciclabile: una parte, stimiamo il 5-10%, viene senz'altro portata da fuori città e una parte è sicuramente migrata nei quartieri adiacenti, ma quest'ultima non può essere tale da giustificare la variazione, perché la popolazione di Villaggio del Sole ha un'età media piuttosto avanzata. Infine registriamo un aumento della frazione differenziata del 35% e maggiori accessi alla ricicleria per gli ingombranti: la frazione organica è salita del 40%, la carta del 35%, mentre sono più o meno stabili il verde e la plastica. Con questi numeri l'indice di raccolta differenziata a Villaggio del Sole sarebbe dell'80%".
Sul fronte controlli e sanzioni infine l'assessore Dalla Pozza ha annunciato che l'approccio morbido osservato finora per dare il tempo alla cittadinanza di conoscere gli aumenti delle sanzioni contenuti nella nuova ordinanza, lascerà il posto nelle prossime settimane a controlli veri e propri e all'applicazione delle sanzioni previste. "Invito pertanto chi porta a Vicenza i rifiuti da fuori - ha ammonito l'assessore -, chi li abbandona a terra e chi non li differenzia correttamente a cambiare presto le proprie abitudini".
Per informazioni: Aim Valore Ambiente, [email protected], telefono 0444 394012, dal lunedì al sabato dalle 8 alle 17.






Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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