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Ricordi pranzo Natale, anziani Fap Acli li "rivivono" con studenti Enaip di Vicenza

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 11 Giugno 2015 alle 17:27 | 0 commenti

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Acli di Vicenza presenta "Dolci ricordi: il pranzo di Natale"

Entusiasmo, brio e tanta voglia di mettersi in gioco sono i sentimenti emersi nell’iniziativa “Dolci ricordi: il pranzo di Natale”, ideata nell’ambito del Progetto “Il filo d’Arianna” dalla Fap Acli (Federazione anziani e pensionati delle Acli) di Vicenza, la più rappresentativa a livello nazionale con oltre 17mila iscritti.

L’iniziativa è stata presentata poco prima delle festività natalizie, per consentire agli anziani aderenti alla Fap Acli di rievocare le proprie giornate natalizie in famiglia, legate all’infanzia od agli anni più recenti, in compagnia dei figli o dei nipotini. “L’obiettivo che ci siamo posti con questa attività – spiega Andrea Luzi, direttore generale del Sistema Acli di Vicenza – è l’elaborazione, da parte dei soci Fap Acli, di un testo evocativo di suggestioni, ricordi, emozioni nel giorno del Santo Natale, attraverso l’esperienza del desco familiare, comprese le ricette tipiche del pranzo natalizio”. Tra i numerosi elaborati trasmessi alla Segreteria provinciale della Fap Acli di Vicenza sono stati selezionati i più rappresentativi, entrati a far parte di una pubblicazione, un libriccino tascabile, che resterà ai partecipanti, unitamente ad un attestato di partecipazione e ad un cesto con prodotti tipici dell’enogastronomia vicentina. “Un bel ricordo – aggiunge Renzo Grison, segretario provinciale della Fap Acli di Vicenza – che i nostri iscritti porteranno nel cuore ed esibiranno con orgoglio ai propri nipoti. Riteniamo giusto, infatti, contribuire a far tornare gli anziani protagonisti nella vita associativa e nella società”. L’iniziativa, però, non si conclude così, ma prevede un secondo step, probabilmente quello più appassionante, che vedrà l’instaurarsi di una relazione tra gli anziani della Fap Acli ed i giovani del centro di formazione Enaip di Vicenza, fiore all’occhiello delle Acli ed eccellenza a livello nazionale nel settore della ristorazione. In tal modo, infatti, verrà coronato l’obiettivo del progetto “Il filo d’Arianna”, nel cui ambito è stata sviluppata l’iniziativa “Dolci ricordi: il pranzo di Natale”, ossia di stimolare i soci Fap Acli alla restituzione associativa delle proprie esperienze familiari e professionali. “L’obbiettivo è duplice – sottolinea il segretario Renzo Grison – da un lato evitare la marginalizzazione individuale e sociale: l’anziano attivo non si isola, ma vive in relazione con gli altri e con la comunità e, dall’altro,  trasmettere ai giovani esperienze di vita capaci di rappresentare un ponte tra le generazioni”. Il prossimo Natale 2015, infatti, anziani e giovani saranno protagonisti di un percorso condiviso e reso possibile grazie all’esperienza dei soci Fap Acli. “È un’occasione importante per valorizzare i nostri soci – conclude il direttore generale Andrea Luzi – ma al contempo per esprimere il ruolo educativo e formativo che per le Acli ha sempre rappresentato una priorità. Per questo abbiamo pensato di coinvolgere i giovani dell’Enaip. Infatti, gli studenti del settore ristorazione, il prossimo Natale, saranno gli chef protagonisti di un pranzo che verrà realizzato proprio con le ricette proposte negli elaborati prodotti dai cinque soci Fap Acli selezionati. Ci aspettiamo che questo progetto produca un moltiplicarsi di esperienze e consenta agli anziani di vivere un momento entusiasmante tra i giovani ed a questi ultimi di imparare ascoltando delle storie di vita coinvolgenti e vere”. I vincitori di “Dolci ricordi: il pranzo di Natale” sono: Rita Sonia Baggio, Annamaria Dalla Rosa, Silvana De Rossi, Giovanni Gecchele e Liduvina Somoza Rodriguez.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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