Quotidiano | Categorie: Politica, Fatti

Richiedenti asilo, Matteo Celebron (Lega): "impedirne la libera circolazione, controlli serrati e censimento dei presenti"

Di Note ufficiali Martedi 17 Aprile 2018 alle 17:56 | 0 commenti

ArticleImage

"Lo Stato ha perso il controllo di Campo Marzo e di molte altre zone della città. Va impedito ai richiedenti asilo di circolare liberamente." Così esordisce Matteo Celebron, segretario cittadino della Lega, che commenta così il grave fatto di cronaca che ha visto i militari di pattuglia al parco cittadino obbligati a chiamare i rinforzi a causa di un'aggressione messa in atto da uomini di colore. "Da tempo - afferma Celebron - denunciamo l'incapacità da parte di questa amministrazione di intervenire seriamente sul problema dei richiedenti asilo.

I militari sono arrivati solo nell'ultimo periodo, quando invece noi della Lega lo chiedevamo da tempo, e nessuna decisione è stata impostata per bonificare Campo Marzo da chi oggi lo occupa e ne ha fatto un vero e proprio centro dello spaccio."

"È ormai normalità - continua il segretario leghista - vedere gruppi di africani che spacciano alla luce del sole, facendo diventare il parco cittadino terra di nessuno dove non esistono regole."

"È arrivato il tempo di cambiare questa città, facendo rispettare le semplici regole del buon vivere comune. È arrivato il momento della tolleranza zero, non quella a parole di Variati, ma quella fatta di fatti concreti. Per questo motivo - conclude Celebron - con la Lega al governo della città i richiedenti non saranno liberi di circolare, né in città, né tantomeno a Campo Marzo. A problemi seri si deve risponde con misure forti."

Matteo Celebron, segretario cittadino della Lega

Leggi tutti gli articoli su: campo marzo, Lega, Matteo Celebron, Richiedenti Asilo

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.





Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
Gli altri siti del nostro network