Quotidiano | Categorie: Politica

Reato depistaggio, Ginato: con voto Camera si apre una nuova pagina

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 24 Settembre 2014 alle 18:41 | 0 commenti

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Federico Ginato, PD -  “L’introduzione del reato di depistaggio è il segno di una politica che finalmente vuole cambiare per davvero e aprire una pagina nuova per la giustizia e la ricerca della verità”. Così il deputato del Pd Federico Ginato commenta l’approvazione alla Camera della legge che introduce nel codice penale i reati di depistaggio e inquinamento processuale.

La proposta di legge è stata presentata da Paolo Bolognesi, deputato PD e presidente dell’Associazione 2 agosto ’80 (vittime strage di Bologna) con il sostegno di circa 30 mila cittadini che hanno firmato la petizione lanciata da change.org. “Oggi con il nostro voto abbiamo dimostrato che l’Italia non accetta più di chiudere gli occhi o voltarsi dall’altra parte – spiega Federico Ginato – Se la politica e le istituzioni vogliono realmente ritrovare la fiducia degli italiani devono eliminare tutte le zone d’ombra che per troppi anni sono servite ad occultare responsabilità o ad intralciare le indagini. Dal caso Moro ad Ustica, dall'esplosione dell'Italicus all'assassinio di Falcone e Borsellino, troppe sono le vicende italiane nelle quali servizi deviati dello Stato e altre organizzazioni hanno ostacolato la ricerca della verità. Per questo oggi è giusto parlare di svolta storica, come ha detto in aula Bolognesi. Dopo decenni, con l’introduzione del reato di depistaggio e inquinamento processuale colmiamo un drammatico vuoto e rilanciamo la sfida per garantire ai cittadini verità e giustizia, a tutti i livelli”. 

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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