Quotidiano | Categorie: Politica, Ambiente

In Italia gli alberi monumentali sono 20.000: a Vicenza quanti sono?

Di Luciano Parolin Sabato 25 Marzo 2017 alle 19:44 | 0 commenti

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La legge n° 10 del 1° febbraio 2013, difende e protegge il verde cittadino. E' uno strumento importante per lo sviluppo urbano sostenibile e la bellezza dei nostri giardini, troppo spesso bistrattati e mal frequentati. Per la difesa degli alberi monumentali, le Amministrazioni Comunali hanno avuto tempo 12 mesi per censirli, chi li danneggia dovrebbe essere sanzionato con 100 mila euro. Finalmente una buona notizia! L'unione tra natura e storia patria, sarà protetta dallo Stato. I grandi alberi, le cattedrali verdi che ombreggiano ancora lungo le nostre strade postali e carrozzabili, saranno protetti come i monumenti marmorei. I grandi alberi in Italia sono oltre 20 mila, quanti ne conta Vicenza? Uno dei doveri della prossima Ammistrazione Comunale dovrebbe essere quello di prendere carta e penna e fare il censimento del patrimonio arboreo ed arbustivo cittadino con annesso un regolamento per la tutela dell'ambiente urbano.

Credo che non sarà più possibile fare scempio della storia e della natura, senza una spiegazione logica, vedi: i Platani di Santa Libera, l'albera di Viale Trento, il Cedro di Viale Trieste, il pino di Borgo Scroffa, i Pini di Piazzale della Stazione, dell'Astichello e altri sacrificati spesso alle rotatorie con tanto di segagione.

Gli alberi secolari vanno protetti, la loro tutela è obbligatoria, niente abbattimenti o danneggiamenti. Gli Amministratori Comunali sono obbligati a rispettare gli standard minimi in materia di verde urbano, il prossimo Consiglio Comunale dovrà controllare ogni azione.

Purtroppo, nella nostra città in questo lustro di governo, il verde, invece di rappresentare un elemento di bellezza e di decoro, è diventato un problema, non solo per la crisi economica, ma anche per chi è preposto alla sicurezza, coordinamento, organizzazione del progetto ambiente per Vicenza che, non può essere lasciato a chi ha condotto sino ad oggi la politica ambientale cittadina.

Se diventassi Assessore, la prima cosa che farei sarebbe il 2° Bosco Urbano della città in Campo Marzio con la piantumazione di almeno 350 piante, una per ogni bambino nato nel 2018 e, come prescrive la Legge, il 21 novembre Giornata Nazionale degli Alberi.


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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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