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Psi: no all'abbattimento pioppo borgo Scroffa. Manca Pianificazione e gestione del verde

Di Redazione VicenzaPiù Domenica 28 Novembre 2010 alle 20:17 | 0 commenti

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Beppino Mattiello, Psi Vicenza - Il pioppo che la Giunta Variati intende abbattere ha una sessantina d'anni, gode di buona salute, avrebbe davanti a sé, probabilmente, una trentina d'anni di vita. Abbatterlo rappresenterebbe per molti, soprattutto per chi in quelle strade è cresciuto, un dolore profondo, una parte del proprio passato cadrebbe con esso. L'abbattimento ha mobilitato associazioni, partiti, e la popolazione di Vicenza.

Probabilmente salvare il pioppo sarebbe possibile occupando altri spazi, rimodulando i sensi di circolazione magari spostando la rotatoria all'interno di quel desolante piazzale dell'ex distributore con la possibilità, tra l'altro di realizzarne una di 15 metri di diametro anziché di 5 come l'attuale che comunque assolve senza tanti problemi l'attuale carico di traffico. Con la possibilità anche di ricavare ulteriori spazi destinati alla salvaguardia delle persone.
Per tutto ciò il PSI di Vicenza auspica che si possa salvare il vecchio albero.
Ciò che invece il PSI di Vicenza tiene a segnalare è come parte dell'amministrazione, in questa situazione stia agendo con un pragmatismo che, per quanto necessario alla gestione pratica della città, non tiene nel dovuto conto le necessità immateriali della popolazione.
Un albero non deve cadere, ma altri dieci se ne possono piantare per aumentarne efficacemente i benefici effetti, e questo siamo certi sarà la soluzione della Giunta Variati.
Quello che preoccupa invece noi socialisti di Vicenza, è che non si sia ancora pensato di avviare un'azione di pianificazione e gestione generale del verde urbano, partendo da uno studio globale, qualificato.
Il Consigliere Cicero fa quello che sa fare, purtroppo dimenticando i contesti urbanistici a favore di una improbabile fluidificazione del traffico. Agisce sul problema puntando al risultato migliore, con la minor spesa di risorse.
Questa però non è pianificazione. Delegare ad una singola persona, certamente pratica e piena di buona volontà, la soluzione di singoli problemi decontestualizzandoli, può dare soluzioni nell'immediato ma a lungo termine porta al disastro.
Il PSI di Vicenza quindi è certo che l'occasione generata dalla troppo semplicistica decisione di abbattere il pioppo di borgo Scroffa, si trasformerà nell'opportunità per il Sindaco di avviare un lavoro di analisi del territorio che, attraverso il confronto con le associazioni, tutte le forze politiche che lo sostengono, ed i tecnici, dia vita ad un piano globale di gestione del verde pubblico.

www.psvicenza.beepworld.it
www.psveneto.it www.partitosocialista.it 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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