Quotidiano | Categorie: Fatti

Profughi e calcio su Sky, GdV caso nazionale per Associazione Carta di Roma e giornalista Fabio Butera che ha denunciato il titolo falso

Di Edoardo Andrein Mercoledi 15 Agosto 2018 alle 11:57 | 0 commenti

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Il Giornale di Vicenza con la vicenda profughi e Sky è diventato un caso nazionale di cattivo giornalismo. L’Associazione Carta di Roma, fondata nel dicembre 2011 per dare attuazione al protocollo deontologico per una informazione corretta sui temi dell’immigrazione, siglato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (CNOG) e dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), ha pubblicato un articolo dal titolo "La genesi di un fact checking, Dalla verifica delle fonti a Sky, il ruolo del giornalismo e dei titoli sensazionalistici".

Nell'approfondimento sul caso del GdV vengono riportate anche le parole del giornalista Fabio Butera che con un post su Fb, subito da noi rilanciato, è preso come esempio di "fact checking": «Mi sono imbattuto in una notizia che m’interessava ed ho semplicemente deciso di approfondirla» ha raccontato Butera ad Associazione Carta di Roma. Tra gli aspetti interessanti della vicenda c’è il valore del titolo, che, afferma Butera «sembra sia diventata una sorta di zona grigia nella quale tutto è permesso». Lo stesso ministro dell’Interno ha rilanciato via Facebook un articolo sulla questione Sky «in quel caso si è creato però un cortocircuito poiché ha condiviso un pezzo che nel titolo ribadiva la questione dell’abbonamento per le partite di calcio, ma nel corpo del testo analizzava in altro modo, circostanziando e contestualizzando il tutto, in maniera puntuale».

Rispetto alla questione fake news Butera ribadisce come «concentrarsi sulla questione bufala non credo permetta di ragionare sulla complessità del lavoro giornalistico. Il mio obiettivo, con il post su Facebook, era proprio cercare di capire perché non si siano interpellati i diretti interessati, ovvero i migranti. Chiediamoci, noi giornalisti, se avremmo fatto la stessa cosa di fronte a una notizia che avesse riguardato un’altra categoria, ad esempio, quella dei negozianti. Probabilmente, loro, li avremmo interpellati».

Nel frattempo nei corsi giornalistici il caso GdV farà scuola.  


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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