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Profughi, cittadini contro il comitato Prima Noi: "la nuova scuola dell’odio"

Di Citizen Writers Sabato 8 Agosto 2015 alle 22:11 | 1 commenti

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Riceviamo da Jacopo Borga e pubblichiamo

La scuola dell’odio da Quinto di Treviso si è diffusa fino a Velo d’Astico, un piccolo paesino in provincia di Vicenza. Ieri sera una ventina di “cittadini italiani”,  riuniti nel comitato Prima Noi, hanno tentato di bloccare e di impedire che un piccolo gruppo di migranti venisse spostato in alcuni appartamenti loro assegnati.  

La sigla include esponenti dei gruppi di destra del territorio dell’Altovicentino, da Forza Nuova a Casapound, da Lega Nord a Fratelli d’Italia-An.
L’episodio non è nuovo nel suo genere: già poche settimane fa, gli episodi di Quinto di Treviso, di Eraclea e di Roma, hanno dimostrato come i gesti di intolleranza e rigetto nei confronti dell’ospitalità si stiano moltiplicando, con il beneplacito anche di alcune istituzioni.
Questo nuovo modus operandi della destra mira ad alzare il livello dello scontro nella guerra tra poveri. Tale metodo consiste nel fomentare la paura, l’odio e l’aggressività nei confronti dei migranti, incanalandola in gesti e proteste violenti, volti a distogliere in tal modo l’attenzione dai reali problemi sociali e da coloro che ne sono i veri responsabili, a cui i movimenti di destra sono soliti appoggiarsi, trovando protezione e approvazione. E’ evidente come questo sta portando a perdere sempre di più lo spirito di solidarietà fra le persone e a una regressione sempre più pericolosa dei diritti di ognuno.

Per questo oggi varie realtà dell’Alto Vicentino hanno deciso di tenere una conferenza stampa (foto) davanti al municipio di Velo d’Astico, per ribadire come nel nostro territorio non possa trovare spazio una tale forma di politica e per portare la propria solidarietà ai migranti vittime di questi gesti deplorevoli.
Da Calais all’Ungheria, da Ventimiglia al Veneto, l’unico modo per rispondere a questa inesorabile spirale di razzismo è l’abbattimento dei nuovi muri elevati dalla paura e dall’intolleranza e la conquista di più diritti e tutele per tutti.

Leggi tutti gli articoli su: profughi, Velo d'Astico, Jacopo Borga, Prima Noi

Commenti

Inviato Domenica 9 Agosto 2015 alle 16:12

Ma va! Ecco la dimostrazione di un razzismo al contrario, cioè contro gli Italiani. Una democratica forma di protesta con cui sono d'accordo. Ricordo a tutti quelli che hanno cariche pubbliche e siano stati eletti in qualche organismo che La Costituzione è per la Repubblica Italiana e tutti i diritti e i doveri DEVONO essere riferiti a Cittadini Italiani. I nostri figli vanno a lavorare all'estero, noi qui importiamo ladri, delinquenti, spacciatori e altra mercanzia che...poverini..hanno bisogno di che? Qui bisogna fermare il declino. Mala tempora currunt.
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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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