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"Prima Noi": 50-60 falsi profughi, e i residenti non sono contenti dei vicini...

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 25 Agosto 2015 alle 21:16 | 0 commenti

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Comitato "Prima Noi"

I rappresentanti del Comitato di cittadini "Prima Noi" alla notizia del trasferimento di 15 immigrati clandestini dalla ex colonia Città di Schio al Pian delle Fugazze a Contrà Corzati non potevano stare con le mani in mano (nella foto la finestra dell'alloggio che li ospita). 

"Ci siamo recati in località Corzati per raccogliere il parere della gente del posto su questo nuovo trasferimento in contrada dopo che - ricordano i membri del Comitato - una petizione promossa dai residenti qualche mese fa aveva chiesto l'allontanamento di altri immigrati ospitati nella medesima struttura". 

Secondo il Comitato le testimonianze raccolte non lasciano spazio a dubbi. "In generale gli abitanti non sono favorevoli alla presenza di questi immigrati, c'è chi lo manifesta con toni accesi o chi con toni più moderati, ma in ogni caso il sentimento espresso è di un generale dissenso verso l'accoglienza di questi sedicenti profughi". E' stato qui che alcuni dei residenti contattati da Prima Noi ci hanno ricordato quando altri profughi mesi or sono sono stati portati in contrada, poi però allontanati dalla struttura grazie ad una petizione promossa dagli stessi abitanti.

Secondo il Comitato il quadro che emerge in modo chiaro è identico in ogni paese. "Il senso di insicurezza che si instaura nelle comunità che si ritrovano a dover convivere con questi ragazzi africani è un dato oggettivo difficilmente manipolabile nonostante la propaganda di quei sindaci che ne favoriscono la permanenza". "In contrada siamo abituati a lasciare le porte aperte, ora dovremmo chiudere a chiave anche per allontanarci pochi metri” dichiara un residente spiegando poi che quelli arrivati mesi fa si lamentavano perchè non potevano usare i telefoni e internet, tanto è vero che da li a poco è stata istallata un’antenna nella vecchia scuola.

PrimaNoi, nel confermare l'arrivo nella serata di ieri degli immigrati, sostiene che nel Comune di Valli del Pasubio sono presenti dai 50 ai 60 sedicenti profughi non comprensivi di quelli ospitati all'interno della  colonia al Passo Pian delle Fugazze conteggiati in carico al Comune di Schio, il che accusano, "è la dimostrazione palese della inutilità del fantomatico documento che dovrebbe stabilire la regola di uno ogni mille abitanti". "Oltretutto - proseguono - il sindaco Cunegato mente sapendo di mentire quando afferma che li allontanerà se non accettano di lavorare. Il Sindaco sa bene che la legge prevede che queste persone in quanto richiedenti asilo non hanno nessun dovere in tal senso. Siamo alla farsa tragicomica di sindaci piegati agli interessi del business dell'accoglienza obbligati a cercare dei palliativi propagandistici funzionali ad arginare in qualche modo il malcontento generale della popolazione autoctona verso l'assurda gestione del fenomeno".  

I cittadini riuniti nel Comitato ribadiscono di essere pronti a manifestare il proprio disappunto rimanendo in contatto con i residenti per presentare un’ulteriore petizione finalizzata all’allontanamento dei falsi profughi. Annunciano altresì che mercoledì sera ci sarà un incontro a Thiene alle ore 20.45 al pub New Hosterly per una "condivisione di idee e proposte con chi condivide la necessità e l'urgenza di stabilire forme di mobilitazioni sempre più pressanti per creare le condizioni politiche necessarie utili a far comprendere ai governanti che non siamo più disposti ad accettare scelte dissennate calate dall'alto come quelle sull'immigrazione" - hanno concluso.

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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