Quotidiano | Categorie: Economia&Aziende

Pranzo di Natale, boom di prenotazioni nei 243 agriturismi vicentini

Di Comunicati Stampa Martedi 25 Dicembre 2018 alle 11:56 | 0 commenti

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Natale con i tuoi, ma in agriturismo. I dati di Agriturist Veneto - riporta una nota di Confagricoltura Vicenza - segnalano quest’anno il pienone per il tradizionale pranzo del 25 dicembre e anche per il cenone di San Silvestro. Un tutto esaurito che non si registrava da tempo e che segnala una tendenza a riscoprire i sapori della tradizione, calati in un’ambientazione familiare e campestre che favorisce il relax e la sensazione di benessere.

«Il binomio natura ed enogastronomia è sempre vincente – conferma Giulia Lovati Cottini, presidente di Agriturist Vicenza, l’associazione che raccoglie gli agriturismi di Confagricoltura -. Il lungo ponte natalizio e il tempo ci stanno aiutando, ma a fare da traino sono anche l’ospitalità familiare, la buona cucina e la città d’arte, oltre alla grande diversificazione dell’offerta che contraddistingue i nostri agriturismi regionali, che sanno coniugare ambiente, enogastronomia, attività culturali ed escursionistiche anche nella stagione più fredda. Premia il nostro impegno di promuovere a 360 gradi il nostro patrimonio enogastronomico, facendo conoscere agli appassionati della buona tavola e del turismo rurale sia la trasformazione dei prodotti fatta dagli agriturismi, sia la provenienza del prodotto e le indicazioni per acquistarlo. Con il contorno, ovviamente, del nostro splendido paesaggio».

I dati di Agriturist Veneto segnalano il pienone anche a San Silvestro, con permanenze di due o tre giorni a cavallo del nuovo anno. Sono soprattutto gli italiani a scegliere gli agriturismi, anche se gli stranieri non mancano: tedeschi, americani, russi, francesi e svizzeri. I turisti gradiscono molto le offerte sempre più attente alle loro esigenze, come i pacchetti enogastronomici, le degustazioni bio, i cesti natalizi con prodotti locali, i menu di Natale e Capodanno che esaltano la tradizione con ingredienti caserecci e ricette del luogo. Per il pranzo di Natale si registrano molte famiglie e gruppi di amici, anche gente del posto che vuole godersi una giornata di festa sapendo di trovare una cucina genuina e semplice come quella familiare. Tra i piatti genuini che allieteranno la tavola natalizia ci sono gli antipasti a base di insaccati prodotti con la carne degli animali della fattoria, sformati e vellutate con le verdure dell’orto, crespelle con il radicchio veneto, cotechino con il maialino casalingo, dolci e creme fatte in casa. Il tutto annaffiato da vini locali. Per il cenone di Capodanno agricocktail e stuzzichini, sopresse e maiale di cinghiale.

Anche i dati della Regione Veneto, aggiornati al dicembre 2018, segnalano un felice momento per gli agriturismi, costantemente in crescita. Le aziende agrituristiche in Veneto sono 1.484, con numeri in lieve crescita rispetto ai 1.465 del 2017, di cui 696 offrono anche un servizio di ristorazione e 100 fanno agricampeggio. Vicenza mantiene il terzo gradino del podio con 243 agriturismi dietro a Verona (421) e Treviso (309), ma davanti a Padova (191), Venezia (136), Belluno (130) e Rovigo (54).


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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