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Piano scuola, Rifondazione Comunista Vicenza: una mannaia

Di Redazione VicenzaPiù Giovedi 3 Luglio 2014 alle 10:55 | 0 commenti

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Claudia Rancati, Dipartimento scuola Partito della Rifondazione Comunista Vicenza - Nelle stanze di viale Trastevere, sede del Ministero dell’Istruzione si sta predisponendo il “piano per la scuola”: una mannaia che prevede più ore per tutti i docenti (36 a settimana), aumenti di stipendio solo per coloro che si sobbarcano ulteriori compiti organizzativi (allontanandosi sempre più dalla dimensione dell’insegnamento).

Il taglio di un anno alle scuole superiori ed il licenziamento dei precari (perché a coprire le supplenze sarebbero chiamati gli insegnanti già di ruolo); il tutto per risparmi globali per 1,5 miliardi.

La proposta presentata da Roberto Reggi, sottosegretario all’Istruzione, che, afferma di voler “togliere rigidità al contratto scuola”, potrebbe essere approvata come legge delega in tempi brevissimi, prima della pausa estiva e dopo una consultazione farsa, magari on line per dimostrare che ha il consenso del mondo della scuola.

Preoccupano le modalità ed i contenuti di questa “proposta”, e lasciano interdetti i commenti entusiastici di Francesca Puglisi, capogruppo PD in commissione istruzione a Palazzo Madama.

La questione non è di poco conto, per le ricadute estremamente pesanti che potrebbe avere sulle condizioni di lavoro del personale scolastico e sulla qualità del servizio già duramente messe alla prova, e conferma  l’atteggiamento arrogante di questo governo, anche nei confronti dei sindacati, di fatto scavalcati dal decisionismo renziano.

Perciò è necessario non abbassare la guardia e rispondere prontamente a questo ennesimo attacco alla scuola pubblica.

Leggi tutti gli articoli su: Rifondazione Comunista, Claudia Rancati, Piano scuola

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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