Quotidiano | Categorie: Ambiente

Pfas, Cittadini NO Pfas Montecchio Maggiore consegnano 1.000 euro a Vincenzo Cordiano di Isde Veneto per la sua tutela legale

Di Note ufficiali Sabato 24 Febbraio 2018 alle 14:16 | 0 commenti

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Il giorno 7 febbraio 2018 un gruppo di cittadini di Montecchio Maggiore che da tempo si battono per un acqua libera dai Pfas si è incontrato nella sede dove generalmente si ritrovano. In quella occasione è stata consegnata al dottor Vincenzo Cordiano, presidente di Isde Veneto, molto apprezzato da tutti per le sue informazioni date ai cittadini sul tema ambientale, una busta con più di mille euro (nella foto). Si tratta della somma chiesta al dott. Cordiano dal tribunale del lavoro di Vicenza per le spese di un contenzioso civile.

Nell'ambito del contenzioso il giudice non ha riconosciuto allo stesso Cordiano lo status di soggetto sottoposto a mobbing dopo aver reagito legalmente a due richiami dell'allora Ulss n.5 nel 2012 e 2013 sulle sue esternazioni sui Pfas

Venuti a conoscenza di questa decisione del giudice un gruppo di cittadini, di associazioni e di comitati dei luoghi interessati dal caso Pfas, ha deciso di pagare le spese legali al dottor Cordiano. È un atto di testimonianza, a nostro giudizio più che sacrosanto, grazie al quale intendiamo fare sapere alla comunità che genitori, figli, gruppi e singoli cittadini che hanno a cuore il problema dell'acqua contaminata sono e saranno sempre al fianco di chi da sempre si spende per valori non negoziabili come quello della salute e dell'ambiente.
Gruppo Cittadini attivi No Pfas Montecchio Maggiore
Gruppo No Pfas Lobbia (San Bonifacio)
Gruppo Rete Gas Creazzo
Viverbio Gas lonigo
Altri cittadini

Firma
Diego Meggiolaro


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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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