Opinioni | Quotidiano | Categorie: Politica

Perenne plebiscito per scegliere. Tra due facce della stessa medaglia

Di Citizen Writers Domenica 22 Luglio 2018 alle 20:25 | 0 commenti

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Spesso mi accade di esprimere opinioni che all'interlocutore paiono essere in disaccordo con quelle sue, quando invece ne potrebbero essere spiegazione, completamento od evoluzione, venendo così frettolosamente respinte e catalogate come avversarie. Sto meditando a cosa sia dovuto questo automatismo, che invero assistiamo ripetersi sistematicamente in tutte le reti di comunicazione e confronto, qualsiasi sia chi vi partecipi.

Una prima causa può essere la maniera con cui il tempo sia considerato nell'epoca contemporanea, con i suoi ritmi produttivi sfrenati e con le sue immani ritualità consumistiche che allo stesso modo fanno ingurgitare ed espellere concetti, informazioni e riflessioni.
Una seconda può essere dovuta all'impostazione plebiscitaria, tipica dei nostri giorni, che oltre a sembrare di avere esteso il potere a chiunque, ha sempre visto formarsi fazioni che sostengono bisogni e sentimenti immediati e viscerali, le quali ben presto, dopo la cattura del consenso, si difendono da idee e persone ritenute estranee, anche se non necessariamente antagoniste, respingendole, temendo una sorta di perdita del consenso, ma perdendo così un possibile contributo ad una più profonda comprensione dei motivi che hanno generato quei bisogni e quei sentimenti immediati e viscerali, precludendo anche il pieno e risolutivo successo a quella fazione che più rappresenta la comunità. Mi riferisco, per appiattirmi su temi di maggiore attualità, agli impulsi di separatismo territoriale, ai contrasti alle politiche immigratorie ed alla introduzione di protezioni economiche e di sicurezza.
Fatto sta che per queste e per altre ragioni ci troviamo in un perenne plebiscito anche quando non siamo chiamati alle urne.
Vorrei però mettere in guardia tutti perché, attraverso la superficialità o la saccenteria o con l'opportunismo o la collusione che possono giungere alla compravendita, chi veramente detiene il potere, cioè la finanza, ha buon giuoco, come sta facendo e come ha fatto nel passato, nel costruire alternative plebiscitarie che in realtà alternative non sono, bensì solo descrizioni, non modi di vita, differenti. Così ci viene propinata una sola medaglia della quale possiamo scegliere una delle due facce.
Molti sono gli esempi di queste finte alternative. In attesa che si svelino le prossime, Salvini, Di Maio, un presumibile (quanto da me inauspicato) redivivo Renzi, vorrei ricordarne due delle più recenti, come il centro-destra opposto al centro-sinistra con i suoi campioni, ora in pantofole, Berlusconi, Bossi, Bersani, Prodi. L'altra è tutta da svelare invece, almeno per chi ricorda e chi ha la mente sufficientemente aperta; è la fasulla e terrorizzante contrapposizione tra USA e URSS, che pareva morta e sepolta nel 1989 e che ora si sta restaurando con il grande carisma di Putin.

Silvio Destro

Associazione culturale Contra Tenebras 

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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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