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"Parco Città" Ipark, Francesco Rucco: "spostamento dei cassonetti dei rifiuti da sotto l'affaccio della residenza per anziani e anche il parco sarà oggetto di attenzione"

Di Note ufficiali Venerdi 24 Agosto 2018 alle 15:08 | 0 commenti

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Via i cassonetti da sotto il pergolato dove gli anziani ospiti della residenza "Parco Città" Ipark sono soliti affacciarsi per godersi un po' di fresco. L'intervento - che verrà eseguito nei prossimi giorni, su richiesta degli stessi anziani e delle loro famiglie - è stato annunciato stamane 24 agosto dal sindaco Francesco Rucco, nel corso di un sopralluogo effettuato in via Mollino  a Vicenza assieme all'assessore al territorio Lucio Zoppello e al consigliere comunale residente in zona Andrea Berengo. Dopo aver salutato e dato la notizia personalmente agli ospiti della residenza Ipark, il sindaco ha spiegato che i cassonetti di vetro, organico e carta verranno spostati di alcuni metri, ma dall'altra parte della strada, nell'angolo a destra, mentre quelli di secco (residuo) e plastica rimarranno dalla stessa parte, ma in posizione defilata e schermata da un pannello in legno, per dare maggiore decoro alla mini isola ecologica che rimarrà sul lato Ipark.

Il tempo poi di ordinare gli elementi d'arredo, quindi nell'arco di qualche settimana, e verrà installata anche una rastrelliera ad uso dei famigliari che si recano in visita ai propri cari, ed è già in programma anche una generale pulizia dell'area.
"Gli anziani qui si ritrovano ad affacciarsi direttamente su un'area ecologica che, specie d'estate, emana odori di ogni genere - ha spiegato il sindaco Rucco -. Ed è l'unico posto dove possono uscire all'esterno per godere di un po' di refrigerio. Abbiamo quindi fatto nostro il problema segnalato dal comitato famigliari e, assieme ad Aim Ambiente, abbiamo ragionato su come risolvere la situazione senza, nel contempo, recare disagio ai residenti".
"È un intervento puntuale - ha aggiunto l'assessore Lucio Zoppello -, come tanti altri che stiamo facendo, ma che rivestono un grosso significato per i cittadini, specie quando vengono eseguiti nell'ambiente in cui vivono. Uno alla volta andremo a dare risposte adeguate a tutte queste segnalazioni che ci arrivano dal territorio. Naturalmente servono anche interventi più strutturati, ma che per ora sono allo studio assieme ad Aim Ambiente".
"Dal prossimo autunno - ha infatti spiegato Rucco -, con la nuova amministrazione di Aim Ambiente, ragioneremo sulla raccolta dei rifiuti, non solo dal punto di vista della maleducazione, che vogliamo contrastare, anche con campagne di sensibilizzazione nelle scuole e non solo, ma pure dal punto di vista organizzativo. Il modello ideale è quello trentino, che però richiede molte risorse e anche un certo tipo di mentalità. Ma intanto, nell'immediato, vorremmo attivare un meccanismo attraverso il quale i cittadini potranno segnalare con una foto situazioni di criticità, in modo che una squadra di pronto intervento possa attivarsi in temi rapidi per risolvere i problemi. Non vogliamo più infatti situazioni di umido e rifiuti ingombranti lasciati fuori dai cassonetti, che creano cattivi odori e grave degrado".
L'imminente spostamento dei cassonetti in via Mollino è stata stamane anche l'occasione per il sindaco per annunciare che nei prossimi giorni si attiverà per incontrare il curatore fallimentare della parte privata, abbandonata, del palazzo di Parco Città, ormai sempre più degradata.
"È una situazione molto simile a quella di via Frescobaldi - ha dichiarato il sindaco -. Sono però aree private, quindi per intervenire bisogna prima necessariamente trovare un'intesa con i privati su come si può intervenire per almeno arginare la grave situazione di degrado che si è venuta a creare, ma anche per una questione di igiene. L'idea, come per via Frescobaldi, è innanzitutto di murare gli accessi".
"In campagna elettorale - ha infine aggiunto il sindaco - avevamo promesso un'attenzione particolare per tutte le situazioni di degrado presenti in città. Ne abbiamo rilevate davvero tante, e Parco Città è fra queste. Il parco soprattutto, come tutti i parchi del territorio, sarà oggetto di attenzione nel piano che stiamo predisponendo per il rafforzamento della sorveglianza e della custodia. Nel frattempo capiremo quante risorse potremmo destinare nel bilancio di previsione 2019 a questo tema, perché purtroppo non godiamo di grandi disponibilità, ma la sorveglianza e la sicurezza nei parchi sono per noi una delle priorità. Tant'è che nelle prossime settimane l'assessore con delega alla partecipazione Matteo Tosetto andrà in sopralluogo in tutti i parchi per individuare quelli in condizioni peggiori, anche dal punto di vista di arredo urbano, e dei bagni in particolare. E chiederemo alle forze dell'ordine di intensificare possibilmente i controlli soprattutto di sera, quando vengono segnalati schiamazzi da parte di individui che andrebbero allontanati".
"Parco Città è una struttura che fa quartiere - ha dichiarato infine il consigliere comunale Andrea Berengo -, dove si sono integrate perfettamente famiglie di provenienza diversa. Quindi è un modello, ma allo stesso tempo è un modello fondato su un equilibrio sottile: basta poco per alterarlo".

Comune di Vicenza 

 

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Commenti degli utenti

Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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