Operaestate, Camisano: giovedì 5 la memoria delle lavoratore

Di Redazione VicenzaPiù Martedi 3 Luglio 2012 alle 15:58 | 0 commenti

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Operaestate Festival Veneto -Giovedì 5 luglio ore 21.20 Piazza Umberto I di Camisano Vicentino farà da cornice allo spettacolo "E noi siam lavoratore", un omaggio al lavoro delle donne, attraverso le loro parole e i loro canti. La serata, promossa dal Comune di Camisano Vicentino, è inserita nel ricco cartellone di Operaestate Festival Veneto 2012, il festival promosso dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Vicenza - Reteventi Cultura e le aziende del Club Amici del Festival.

Spettacolo di musica e parole E noi siam lavoratore vede al centro la storia del lavoro femminile in Veneto, dagli inizi del Novecento agli anni Settanta. Sulla scena Giuseppina Casarin e Sandra Mangini, da tempo impegnate in un'importante attività di recupero del canto della tradizione popolare danno voce alla forza delle donne, capaci di affrontare con vitalità e allegria le dure condizioni di vita che spesso dovevano affrontare nei luoghi di lavoro, in fabbrica come nelle campagne. Uno spaccato attraverso il tempo della vita delle "lavoratore" venete, costruito sulla base di testimonianze autentiche: c'è l'operaia della Manifattura Tabacchi dei primi del Novecento - le tabacchine veneziane furono protagoniste di memorabili lotte contro le condizioni disumane di lavoro e di vita che la fabbrica riservava loro e ai loro figli -, la giovane contadina che negli anni Cinquanta guidò con veemenza ed entusiasmo il movimento bracciantile nel caverzano, il racconto dell'operaia che dalla campagna padovana si trova improvvisamente sbalzata nella realtà alienante e malsana di una fabbrica di minuteria meccanica del 1968... Donne stupende, capaci di prendersi lo spazio vitale, di reagire al peso delle norme sociali e di sentirsi finalmente persone con eguali diritti e con coscienza. Sono tutte storie di lotta: a dimostrare che, nonostante la costante mentalità di sufficienza riservata all'universo femminile, le donne sono state un tassello fondamentale per l'acquisizione dei diritti. Perché avevano entusiasmo. E allora, per raccontare l'entusiasmo, ci sono i loro volti, ritratti in fotografie preziose, a cura di Marina Luzzoli, quanto mai capaci di restituire una sensazione di realtà. E poi ci sono le parole, nelle interpretazioni sobrie, coinvolte e rispettose, piene di condivisione emotiva, sentimentale, valoriale, intellettuale di Sandra Mangini e Giuseppina Casarin; e, infine, soprattutto, ci sono le canzoni del repertorio popolare. Che fanno di questo spettacolo un piccolo, grande miracolo. In caso di maltempo l'evento sarà trasferito al Teatro Lux di Camisano Vicentino. Biglietteria del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424.524214 - 0424 519811. Numero Verde: 800 99 11 06.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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