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Popolare di Vicenza, Uilca: 575 esuberi e 400 lavoratori a società consortile

Di Redazione VicenzaPiù Mercoledi 30 Settembre 2015 alle 17:07 | 0 commenti

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Nota del Coordinamento di Gruppo Uilca Banca Popolare di Vicenza

Il nuovo piano industriale della Popolare Vicenza presentato dal Ceo Francesco Iorio, pur non prevedendo fino al 2020 un taglio consistente del costo del lavoro, presenta elementi di preoccupazione nella quantificazione di 575 esuberi e per il contemporaneo progetto di passare circa 400 lavoratori di Servizi Bancari a una società consortile, di cui la banca è nel capitale solo per il 49%, ai quali dovrà essere data massima tutela occupazionale.

“La riduzione del personale e il relativo numero dovrà quindi essere oggetto di approfondito confronto -afferma la UILCA BPVI nelle parole del segretario nazionale Fulvio Furlan- per trovare le soluzioni più sostenibili per gestirlo e contenerlo, in un contesto che debba anche prevedere nuova occupazione. Accogliamo in questo senso con favore la previsione di Iorio di 200 nuove assunzioni e la sua indicazione di ricorrere per le uscite al Fondo di settore solo in termini volontari. Le assunzioni a nostro avviso vanno previste quanto prima e incrementate con soluzioni da trovare nell’ambito del confronto”.
Per quanto concerne le filiali di cui è prevista la chiusura non stupisce il numero di 150, in quanto già indicato nel precedente piano, con un progetto peraltro già avviato.
“La Uilca -sostengono i quadri sindacali del Gruppo BPVI- ha espresso la necessità di un percorso di forte discontinuità con il passato e di massima attenzione alle lavoratrici e ai lavoratori, per il disagio in cui operano quotidianamente, a seguito del clima di incertezza che caratterizza la popolare Vicenza, rispetto al quale si sono chiesti segnali concreti immediati, come la proroga degli accordi aziendali in scadenza.
La Uilca opererà nel confronto con l’azienda con grande senso di responsabilità, nella convinzione che la Popolare Vicenza debba avere un futuro di sviluppo, al servizio delle famiglie e delle imprese dei territori in cui opera, dando le giuste gratificazioni al personale per l’impegno e la professionalità che dimostra ogni giorno”.


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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