Non ci sono più le stagioni di una volta, Luca Lombroso spiega clima, ambiente, cataclismi

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 27 Maggio 2013 alle 21:19 | 0 commenti

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Piano Infinito cooperativa sociale - 28 maggio ore 21.00Fattoria P. Massigna via Q. Sella 22 a Brendola. Pensionare i combustibili fossili 
Assumere energie rinnovabili 
Tutelare i diritti delle foreste 
Non buttare via niente

Per disegnare le nuove rotte di una società sostenibile e a misura d’uomo non servono teoremi astrusi, ma semplici ricette e la volontà di metterle in pratica. Da tempo ci sentiamo ripetere che esiste un’emergenza ambientale, e la maggior parte di noi ha imparato sui banchi di scuola che cosa sono l’effetto serra antropico, il buco nell’ozono, la deforestazione, lo smaltimento dei rifiuti e altri temi riguardanti l’ambiente.

Sempre sui banchi di scuola, o attraverso i canali di informazione, la maggior parte di noi ha imparato quali sono le buone pratiche ambientali e si è fatto un’idea degli interventi necessari a livello globale e locale per arrestare il disastro ambientale al quale stiamo andando incontro.

Tuttavia, anche se ciò potrebbe apparire del tutto inspiegabile a un osservatore extraterrestre, continuiamo a preferire incendi, uragani, inondazioni, siccità, desertificazione, epidemie ed altre catastrofi legate ai cambiamenti climatici piuttosto che mettere in discussione il nostro stile di vita e modello di sviluppo. Che costa, alle nostre tasche e a quelle del Pianeta. E che, in fin dei conti, non ci piace neanche più di tanto.  In una coinvolgente conversazione scientifica, Luca Lombroso affronta l’importante tematica dei cambiamenti climatici e delle nefaste conseguenze che, in un futuro niente affatto remoto, si prospettano per la Terra e per la specie umana. Illustra le buone pratiche ambientali, con curiosi consigli per affrontare il caldo e risparmiare acqua. Riflette sul terremoto in Emilia come spunto per ricostruire per il futuro. Dalle risoluzioni delle Conferenze internazionali sul Clima alle emissioni della porta accanto, il segnale esce forte e chiaro: possiamo salvare il mondo, ma dobbiamo farlo ora.

Luca Lombroso è un personaggio televisivo, conferenziere e divulgatore ambientale. All'Università di Modena e Reggio E. gestisce l'Osservatorio Geofisico e il Museo astronomico e geofisico. Si occupa di tempo, clima, ambiente ed energia e giro spesso il mondo per convegni, congressi, studio, svago e lavoro (USA, centri NASA, Costa Rica, Australia, Cuba).

Ha partecipato a "Che Tempo Che Fa" condotto da Fabio Fazio su Rai 3 ed ha collaborato a numerose altre trasmissioni fra cui Le Storie con Corrago Augias e Kilimangiaro con Licia Colò.  In Radio è il "temporalotto estivo" di Miracolo Italiano e il meteorologo di fiducia di Caterpillar AM, su Radio 2 RAI.  


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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