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Nomadi, firmata l'ordinanza dal sindaco Achille Variati per vietare lo stazionamento nei quartieri dei Ferrovieri, Laghetto e del cimitero maggiore

Di Comunicati Stampa Mercoledi 18 Ottobre 2017 alle 21:28 | 0 commenti

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Questa mattina il sindaco Achille Variati ha firmato un'ordinanza che vieta, in tre grandi aree popolose della città, la permanenza, lo stazionamento e la sosta dei mezzi a 14 nuclei di nomadi ai quali dal 14 marzo al 3 ottobre di quest'anno sono stati effettuati 491 controlli dalla polizia locale ravvisando la presenza degli stessi nelle aree controllate 312 volte per i fenomeni di insediamento sulla strada pubblica e sulle zone limitrofe con l'abbandono di rifiuti e utilizzo improprio degli arredi urbani e conseguente degrado e disordine igienico sanitario.

Si tratta del quartiere dei Ferrovieri, e precisamente in viale S.Agostino, dalla rotatoria con via Del Lavoro fino a via Vaccari, via Ferreto de Ferreti, via Campesani, via Masotto, via Rossi, via Maganza, viale Fusinato fino alla chiesa di San Giorgio, via Baracca, via Carta, spiazzo di via Campiglia compreso tra strada di Gogna e via Campiglia stessa; in secondo luogo l'intera area di Laghetto compresa tra le vie Lago Maggiore, Lago di Garda, Lago di Como; infine, l'area vicino al cimitero maggiore, compresa tra le vie Ragazzi del ‘99, viale Trieste, via Cul de Ola, stradella dei Perin, via Lora, via Vajenti, via Mainardi, via Malacarne, via dell'Acqua.

Secondo quanto prescritto dall'articolo 650 del codice penale, per chi violerà quanto disposto dall'ordinanza scatteranno la denuncia penale e l'immediato allontanamento dall'area. In caso di inottemperanza, è prevista la rimozione forzata dei mezzi parcheggiati abusivamente, con la previsione della restituzione ai legittimi proprietari entro 60 giorni, previo pagamento delle spese di intervento e rimozione.

"Si tratta della quarta ordinanza dopo quella relative alla zona Auchan, a San Pio X e vicino all'Emisfero e in corrispondenza dei parcheggi scambiatori - ha precisato Variati -. Queste persone non solo danno luogo a fenomeni di bivacco, vietato in città, ma abbandonano rifiuti, lasciano condizioni igieniche precarie, e a volte causano liti tra di loro che aumentano il senso di insicurezza da parte del cittadino."

"Alcuni di questi nomadi, la minoranza, sono residenti in città e per loro stiamo trovando soluzioni di integrazione - ha spiegato Variati -. La maggior parte di loro, però, è composta da stranieri non residenti in città che se ne devono andare al più presto. La città di Vicenza ha già fatto molto per favorire l'integrazione con la messa in sicurezza dei campi nomadi e l'instaurazione da tempo di un dialogo che ha portato i residenti di viale Cricoli e viale Diaz a pagare le bollette. Con il divieto di stazionare in ulteriori aree della città, che si aggiungono a quelle indicate nelle tre ordinanze precedenti, faremo tutto quanto ci è possibile per ribadire la linea dura dell'amministrazione comunale contro chi sosta abusivamente determinando una situazione di grave incuria e degrado, oltre che di notevole disagio per i cittadini."

L'ordinanza entrerà in vigore appena sarà notificata ai destinatari.

 


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Giovedi 27 Dicembre 2018 alle 17:38 da Luciano Parolin (Luciano)
In Panettone e ruspe, Comitato Albera al cantiere della Bretella. Rolando: "rispettare il cronoprogramma"
Caro fratuck, conosco molto bene la zona, il percorso della bretella, la situazione dei cittadini, abito in Viale Trento. A partire dal 2003 ho partecipato al Comitato di Maddalene pro bretella, e a riunioni propositive per apportare modifiche al progetto. Numerose mie foto del territorio sono arrivate a Roma, altri miei interventi (non graditi dalla Sx) sono stati pubblicati dal GdV, assieme ad altri come Ciro Asproso, ora favorevole alla bretella. Ho partecipato alla raccolta firme per la chiusura della strada x 5 giorni eseguita dal Sindaco Hullwech per sforamento 180 Micro/g. Pertanto come impegno per la tematica sono apposto con la coscienza. Ora il Progetto è partito, fine! Voglio dire che la nuova Giunta "comunale" non c'entra più. L'opera sarà "malauguratamente" eseguita, ma non con il mio placet. Il Consigliere Comunale dovrebbe capire che la campagna elettorale è finita, con buona pace di tutti. Quello che invece dovrebbe interessare è la proprietà della strada, dall'uscita autostradale Ovest, sino alla Rotatoria dell'Albara, vi sono tre possessori: Autostrade SpA; La Provincia, il Comune. Come la mettiamo per il futuro ? I costi, da 50 sono saliti a 100 milioni di € come dire 20 milioni a KM (!) da non credere. Comunque si farà. Ma nessuno canti Vittoria, anzi meglio non farne un ulteriore fatto "partitico" per questioni elettorali o di seggio. Se mi manda la sua mail, sono disponibile ad inviare i documenti e le foto sopra descritte. Con ossequi, Luciano Parolin [email protected]
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